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Per cambiare Cornaredo

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Pedaliamo verso il futuro: il video

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Grazie a Luigi Sambruna, il video della biciclettata di oggi attraverso le strade e i parchi di Cornaredo, San Pietro all’Olmo e Cascina Croce. Una carovana allegra e colorata di quasi cento biciclette che ha attraversato il nostro territorio con una gran voglia di pensare al futuro.

Expo: per sei mesi al centro del mondo

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Manca un anno esatto all’inizio di Expo e in questi giorni i giornali riportano l’elenco delle opere mancanti. L’interrogativo è se saranno terminate o meno in un anno.

Expo però non è un evento che porta con sé soltanto un carico di infrastrutture o che può essere declinato interrogandosi unicamente, anche se legittimamente, su quale sarà il futuro di quelle aree al termine della manifestazione. Expo sarà per sei mesi il centro del mondo e il nostro Comune ha la fortuna di trovarsi a pochi chilometri dal sito, sta ai nostri amministratori trasformare questo evento in una opportunità per il territorio.

Perché il bivio cui ci troviamo di fronte è questo: impegnarci per coinvolgere su diversi livelli il nostro Comune e i nostri cittadini all’interno della manifestazione oppure comportarci come se nulla fosse e come se accanto a noi non dovessero passare nell’arco di sei mesi 20 milioni di persone, di cui 6 milioni dall’estero.

Io vorrei che Cornaredo prendesse la prima strada. Il tema di Expo, “Nutrire il pianeta”, è tanto universale quanto vicino ad ognuno di noi e si sposa perfettamente con la vocazione agricola che rappresenta la storia del nostro territorio. Dovremo coinvolgere il mondo della scuola e tutte le associazioni che hanno a cuore il tema della sostenibilità, per spiegare ai nostri ragazzi come il nostro modo di nutrirsi sia cambiato, ma anche come oggi parte della popolazione mondiale abbia difficoltà nell’avere un’alimentazione corretta.

Poi ci sono le eccellenze del nostro territorio, che vanno fatte conoscere, perché nessun altro Comune può vantare la ghiacciaia di via Monzoro, la Chiesa Vecchia o la fortuna di essere immerso nel Parco Agricolo Sud Milano. Andranno studiati percorsi culturali sovra comunali, pacchetti turistici da offrire agli utenti stranieri di Expo, coinvolgendo le nostre agenzie di viaggi, ma anche a coloro che provenendo da luoghi lontani del nostro Paese non conoscono le nostre realtà.

Non sarà facile, ma nessuna sfida di questa portata lo è. Bisognerà cominciare a rimboccarsi le maniche sin da giugno e recuperare il tempo perso per trasformare l’opportunità di Expo in un successo.

Il programma per Cornaredo

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5maggioquadratoIl 5 maggio, alle 21.00, Pensiamo al futuro. Il programma per Cornaredo.

Yuri Santagostino e i candidati consiglieri presentano le idee e le proposte del centrosinistra per Cornaredo. Un occasione per discutere insieme del futuro prossimo della nostra città.

Appuntamento alla sala mostre della Filanda, in piazza Libertà a Cornaredo.

Trovate qui l’evento Facebook.

A fianco dei nostri commercianti

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negozi san pietroNelle ultime settimane, diversi commercianti mi hanno segnalato la loro preoccupazione per la scelta dell’amministrazione comunale di avvalersi della società San Marco nella gestione delle imposte sulla pubblicità nel territorio comunale e delle eventuali irregolarità nell’esposizione di cartelli sulle vetrine dei negozi. Ora arrivano le prime lamentele da parte di negozianti che si sono visti comminare multe salate per aver esposto cartelli in cui segnalavano promozioni e svendite.

Le regole vanno rispettate, su questo non ci può essere dubbio. Ma c’è modo e modo di agire: se un cartello è fuori norma, basta segnalarlo al negoziante e chiederne la rimozione. Sotto la mia amministrazione, il comune di Cornaredo non userà i commercianti per fare cassa: si occuperà di aiutarli a tenere aperto, creando un rapporto di rinnovata fiducia tra amministrazione ed esercenti.

I negozi aperti tengono vivi i nostri centri abitati e chi fa commercio a Cornaredo e San Pietro in questi anni di crisi merita il nostro supporto.

«Una Cornaredo partecipata, sostenibile, solidale e viva». Al via la campagna di Yuri Santagostino.

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Pubblico serata Filanda

L’Auditorium “La Filanda” era un bellissimo spettacolo, lunedì sera, pieno di cittadini fin quasi alle ultime file come raramente accade per un appuntamento politico. Dopo il prologo di domenica pomeriggio, con l’inaugurazione di “Spazio al Futuro”, la sede del comitato elettorale in via Ponti 13, è iniziata in questa cornice la campagna elettorale di Yuri Santagostino, il candidato sindaco del centrosinistra. Una serata fuori dagli schemi, aperta dalle “Città invisibili” di Italo Calvino e dagli interventi di cinque testimonial d’eccezione: la psicoterapeuta Giovanna Fungi, Antonella Musetti della cooperativa sociale “Il Corniolo”, Matteo Lomolino, giovane promessa dell’Inter e della Nazionale che vive a San Pietro all’Olmo, il sindaco di Settimo Milanese Massimo Sacchi e infine Sara Chafik, che ha raccontato la sua esperienza di italiana figlia di immigrati.

A seguire il duo rap “La Spuma”, che ha proposto una lettura ironica del tema della serata, la comunità. E in chiusura l’intervento di Santagostino, molto applaudito, che ha avanzato le sue proposte per ridare slancio a Cornaredo. Quattro le parole con cui Santagostino ha definito la città che ha in mente: partecipata, sostenibile, solidale e viva.

«Se la nostra comunità cittadina ha retto in questi anni di crisi – ha spiegato Santagostino – lo dobbiamo non certo all’amministrazione comunale, ma al lavoro competente, appassionato e disinteressato dei tanti volontari che animano le associazioni del territorio: sono loro la più importante risorsa e la prima eccellenza di Cornaredo». Molte le proposte lanciate dal palco: l’adozione del bilancio partecipato «sul modello già sperimentato a Rho», che consente ai cittadini di svolgere un ruolo attivo nella definizione delle politiche del comune, destinando quote di bilancio a progetti significativi e condivisi. Un piano per la riqualificazione delle aree verdi, «che ora attraversiamo senza fermarci a viverle, mentre possono diventare il cuore ecologico della nostra città curando maggiormente le aree gioco per i bambini, ripensando e aumentando le aree cani, creando delle zone di ritrovo con panchine ed eventualmente anche con un chiosco-bar, garantendo la connettività Wi-Fi in tutti i parchi cittadini». Infine un piano energia per fare di Cornaredo una città sostenibile, diminuendo le emissioni di anidride carbonica anche attraverso la costituzione di gruppi d’acquisto solare.