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Cosa succederà a settembre nelle nostre scuole

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Da ormai alcuni mesi si parla molto di come riprenderanno le scuole a settembre. Si è parlato molto e non entro nel merito delle polemiche spesso inutili che si sono generate. Poi alle singole scuole e alle amministrazioni locali tocca come sempre “mettere a terra” queste linee guida, laddove ci sono, in un panorama ancora molto confuso su alcuni punti specifici che tratterò mano a mano. Abbiamo la fortuna di avere due dirigenti scolastici validi, competenti con una grande passione per i propri studenti e la scuola. E’ una grande fortuna che in situazioni complesse come queste fa la differenza per evidenziare, ma soprattutto risolvere, i problemi. Con loro ci stiamo confrontando proprio in questi giorni per spendere al meglio i 90.000 euro ricevuti dal Ministero dell’istruzione per interventi di adeguamento sulle scuole in vista della ripresa dell’anno scolastico.
Una situazione assurda, in cui a meno di due mesi dall’inizio dell’anno scolastico non si hanno ancora indicazioni precise sulla fascia 0-6 anni (dovrebbero arrivare in questi giorni) e scuole e amministrazioni locali si stanno affannando per ripensare gli spazi delle scuole e tutti i servizi scolastici. Comprendo la complessità della situazione e la difficoltà di assumersi una grande responsabilità in un momento delicato ma siamo assolutamente arrivati fuori tempo massimo per definire servizi essenziali che incidono notevolmente sull’organizzazione di ogni famiglia.
Cominciamo dall’orario giornaliero e dagli spazi. Per quanto riguarda elementari e medie si confermano gli orari consueti, per quanto riguarda invece le scuole materne con il personale docente a disposizione ad oggi gli istituti comprensivi riescono a garantire l’orario mattutino a causa dello sdoppiamento in due gruppi di tutte le classi. Ovviamente se non dovesse intervenire direttamente il Ministero, con delle linee guida chiare o l’implementazione di personale, troveremo una soluzione come Amministrazione comunale per garantire anche l’orario pomeridiano o il “tempo mensa” e non creare ulteriori disagi alle famiglie. Questa incertezza complessiva potrebbe portare allo spostamento di alcune classi in strutture scolastiche diverse con spazi disponibili.
Anche i servizi scolastici sono soggetti a linee guide per garantire il contenimento della diffusione del coronavirus. Considerato dunque questo quadro generale, per quel che riguarda il servizio scuolabus, l’Amministrazione ha deciso, per ora per il periodo settembre-dicembre, di implementare la flotta scuolabus: ai due bus, che consentono normalmente il trasporto degli alunni, se ne aggiungerà un terzo così da soddisfare la pressoché totalità delle domande ricevute in sede di iscrizione da parte dei residenti.
Per quanto concerne la refezione scolastica il servizio è garantito a tutti gli alunni che ne hanno fatto richiesta. Il maggiore distanziamento tra gli alunni imposto dall’emergenza richiederà una rimodulazione dell’erogazione del pasto: una parte degli alunni potrà utilizzare le mense, mentre all’altra il pranzo verrà somministrato direttamente in aula.
L’Amministrazione è poi all’opera per provare ad impostare i servizi di pre e post scuola. Ad oggi le linee guida non consentono di garantire la realizzazione di questo tipo di servizio, nella pratica ad esempio il pre scuola terminerebbe alle 8.25 con le lezioni che iniziano alle 8.30 e soli 5 minuti per sanificare gli spazi e, soprattutto, i gruppi classe non devono “mischiarsi”. Cosa impossibile per un servizio come questo. Siamo al lavoro per verificare tutte le soluzioni alternative.
Eccoci poi ad un ambito dove c’è ancora una grandissima confusione: quello degli asili nido. La scelta prudenziale che stiamo adottando, mancando linee guida nazionali e regionali, è quella di mantenere un rapporto 1:4 rispetto al consueto 1:7. In base a questa indicazione quest’anno accoglieremo 17 “nuovi” bambini nei due nidi comunali per un totale di 53 iscritti contro i 91  dello scorso anno. Un dato molto basso, si tratta di 38 famiglie in meno. Siamo in attesa e stiamo sollecitando direttamente il Ministero per delle linee guida chiare, a stretto giro, in modo da poter accogliere le richieste delle famiglie in lista di attesa. Se non dovessero arrivare ci impegniamo a trovare come Amministrazione comunale le risorse per contribuire alle maggiori spese che le famiglie sosterranno rivolgendosi a una struttura privata.

Il piano diritto allo studio 2019-20

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Il piano diritto allo studio approvato dal Consiglio comunale è il primo di questa nuova legislatura ma è in continuità con quanto fatto nella scuola negli ultimi 5 anni.
Si prosegue confermando il grande lavoro svolto nel 2015 sulle tariffe dei servizi scolastici che sono state ridotte per le famiglie con redditi più bassi e quelle con più figli e l’aumento del contributo dell’Amministrazione comunale sia per finanziare i progetti proposti dai due istituti comprensivi sia per le iniziative di sostegno ad alunni con fragilità che purtroppo sono in aumento. Il servizio di educativa minori supporta 72 alunni con disabilità mentre 35 sono i ragazzi che fruiscono del servizio di sostegno linguistico “senza frontiere”.
Il numero di studenti dei due comprensivi di Cornaredo nel 2019-20 è in leggera diminuzione, di poco sotto i 1.100 alunni, è invece confermato l’aumento dei bimbi accolti al nido comunale di Cornaredo che anche quest’anno saranno 70 grazie all’aggiunta di una educatrice per dare risposta alle tante richieste di iscrizione che sono arrivate quest’anno. L’offerta 0-3 anni, con i due nidi comunali e la sezione primavera, arriva quindi a 111 posti.
Abbiamo confermato i contributi alle materne paritarie che svolgono un servizio importante per il nostro territorio, le tariffe di tutti servizi scolastici e tutti gli strumenti presenti lo scorso anno per il supporto educativo dei ragazzi  e quello economico per le famiglie (per questa iniziativa le risorse destinate sono superiori ai 65.000 euro), dalla consulenza psicologica e lo “spazio in più” per i genitori ai riconoscimenti per merito scolastico e i centri estivi comunali per i ragazzi, solo per ricordarne alcuni.
Per quanto riguarda i progetti proposti dall’Amministrazione comunale proseguirà il progetto Fuoriclasse così come il progetto sulla legalità da svolgere con le classi prime medie in collaborazione con Libera, in tutto le risorse destinate ai progetti proposti dai diversi assessorati ammontano a 52.000 euro; i contributi alle scuole per le progettualità interne invece restano invariati e ammontano a 44.000 euro.
Uno dei “nuovi” progetti introdotti riguarda gli studenti plus dotati. In cosa consiste?Nel percorso formativo scolastico si evidenziano casistiche di bambini e di adolescenti classificabili come “plusdotati” o ad alto potenziale, in quanto dotati di un quoziente intellettivo (QI) che supera i livelli ritenuti “normali” per la loro età. Per i suddetti alunni, il mancato riconoscimento del loro alto potenziale da parte del personale docente, può avere effetti sottorendimento e, in pratica, può comportare uno scollamento tra il rendimento scolastico e le loro reali potenzialità con importanti ripercussioni sul piano sul percorso formativo e sul benessere individuale.
L’obiettivo del progetto, rivolto sia alle scuole primarie che secondarie di primo grado, è di proporre percorsi di formazione per i docenti al fine di promuovere successo scolastico ed evitare situazione di rischio, di disagio e/o abbandono scolastico plusdotati con un’azione di politica educativa realmente inclusiva, attraverso strumenti e metodologie didattiche personalizzate.
Per quanto riguarda invece i lavori svolti quest’estate nelle scuole i più importanti riguardano la riqualificazione del cortile di via IV Novembre e la sistemazione delle aule di artistica della scuola media Curiel oltre che la tinteggiatura di tutte le mense scolastiche.

Il piano diritto allo studio 2018-19

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Il piano diritto allo studio approvato dal Consiglio comunale è stato particolare per due motivi: si tratta dell’ultimo piano approvato da questa Amministrazione comunale ed è il primo che, in qualità di assessore all’istruzione, ho seguito da vicino nella sua redazione.
Si tratta di un piano che conferma quanto fatto in questi quattro anni, a cominciare dal grande lavoro svolto nel 2015 sulle tariffe dei servizi scolastici che sono state ridotte per le famiglie con redditi più bassi e quelle con più figli e l’aumento del contributo dell’Amministrazione comunale sia per finanziare i progetti proposti dai due istituti comprensivi sia per le iniziative di sostegno ad alunni con fragilità che purtroppo sono in aumento. Il servizio di educativa minori supporta 103 alunni con disabilità mentre 48 sono i ragazzi che fruiscono del servizio di sostegno linguistico “senza frontiere”.
Il numero di studenti dei due comprensivi di Cornaredo nel 2018-19 è in aumento, supera i 1.100 alunni, a causa della prima media in più presso la Scuola media Curiel e la prima elementare in più presso via Sturzo, allo stesso modo aumentano i bimbi accolti dal nido comunale di Cornaredo che quest’anno saranno 70 grazie all’aggiunta di una educatrice per dare risposta alle tante richieste di iscrizione che sono arrivate quest’anno. L’offerta 0-3 anni, con i due nidi comunali e la sezione primavera, arriva quindi a 111 posti.
Abbiamo confermato i contributi alle materne paritarie che svolgono un servizio importante per il nostro territorio, le tariffe di tutti servizi scolastici e tutti gli strumenti presenti lo scorso anno per il supporto educativo dei ragazzi  e quello economico per le famiglie (per questa iniziativa le risorse destinate sono superiori ai 55.000 euro), dalla consulenza psicologica e lo “spazio in più” per i genitori ai riconoscimenti per merito scolastico e i centri estivi comunali per i ragazzi, solo per ricordarne alcuni.
Per quanto riguarda i progetti proposti dall’Amministrazione comunale abbiamo apportato alcune modifiche al progetto Fuoriclasse, che verrà svolto dai professori e non più da tutor selezionati, mentre è stato introdotto un nuovo progetto sulla legalità da svolgere con le classi prime medie in collaborazione con Libera; i contributi alle scuole per le progettualità interne invece restano invariati e ammontano a 44.000 euro.
Per quanto riguarda invece i lavori che verranno svolti quest’estate nelle scuole i più importanti riguardano la pavimentazione della parte nuova della scuola primaria di via Volta, la riqualificazione dell’ingresso della materna Mazzini e quella dell’area giochi della materna Colombo. Con l’approvazione dell’avanzo fatta in aprile infine  abbiamo infine acquistato le ultime LIM, un’iniziativa durata 5 anni, in modo che tutte le classi delle scuole elementari e medie siano dotate di una lavagna interattiva. Un intervento invece molto importante riguarda il cortile della scuola elementare di via IV Novembre che, dopo la sistemazione di quello di via Volta due anni fa, è quello che necessita di maggiori interventi ed è per questo che ci stiamo confrontando con la scuola per un intervento migliorativo entro la metà del 2019.

Il lavori dell’estate 2018

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L’estate per diversi motivi è la stagione migliore per molti interventi legati ai lavori pubblici e anche quella 2018 non fa eccezione per il nostro comune. Sono infatti previsti numerosi interventi sia nelle strutture pubbliche, le scuole su tutte, e sulle strade.
 Di seguito l’elenco dei principali interventi previsti:

- riqualificazione di via Cascina Croce (da viale Repubblica fino in piazzetta), con la creazione di marciapiede sul lato sud e predisposizione per futura rotatoria all’incrocio con via Cascine
– sostituzione della pavimentazione contenente fibre di amianto nella scuola elementare di via Volta, rifacimento corpo bagni e interventi sui cementi armati
– sostituzione dei serramenti presso la segreteria dell’istituto Dugnani
– riqualificazione ingresso “vecchio” della scuola materna Mazzini
– creazione di due aule multisensoriali nei due comprensivi per la didattica di ragazzi con difficoltà intellettive
– riqualificazione dell’area giochi interna della materna Colombo
– capolinea in via dell’Artigianato con trasformazione in senso unico del primo tratto di via Ghisolfa

- rifacimento manto stradale su via Verdi, via Molino Grande, ed alcuni tratti su via Milano, via per Cusago, via Repubblica
Come detto gli interventi elencati si riferiscono unicamente al periodo estivo per cui non vi sono ad esempio la nuova struttura polifunzionale presso l’area del centro sportivo, i cui lavori partiranno in autunno, e l’intervento di riqualificazione dell’illuminazione pubblica che invece partirà a settembre. Sono anche esclusi gli interventi svolti da parte di Open Fiber per portare la fibra ottica in tutto il Comune che proseguiranno per altri mesi. Si tratta di lavori sicuramente invasivi, che interessano tutte le vie, di cui ci scusiamo per i disagi che stanno creando. Sono utili però perché, oltre a fornire un servizio importante, nella convenzione è previsto l’ampliamento dell’infrastruttura pubblica su cui “viaggia” la nostra videosorveglianza che in questo modo possiamo implementare senza impegnare risorse per l’infrastruttura.
I ripristini cominceranno anche in questo caso nel mese di settembre e prevedono la riasfaltatura di 1,5 metri sopra il taglio stradale (quelli che si vedono ora non sono i ripristini definitivi poiché bisogna attendere alcuni mesi per gli assestamenti), per qualunque situazione critica è possibile ovviamente segnalare all’ufficio tecnico che contatterà Open Fiber per una sistemazione immediata.

I lavori di questa estate

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Come ogni anno l’estate è il periodo dell’anno in cui si concentrano buona parte dei lavori di manutenzione e sugli edifici pubblici, sia perché a metà anno sia un quadro più chiaro delle risorse a disposizione sia perché il bel tempo e la chiusura delle scuole permettono di intervenire senza creare disagi prolungati.
Il 2017 risente inoltre di un calo degli oneri di urbanizzazione come diva introitato dal Comune, ossia dei contributi versati a seguito del rilascio del permesso di costruire con cui i quali si finanzia la spesa per investimenti e manutenzione straordinaria. Su una previsione di 900.000 euro da incassare nell’intero 2017 (in linea con quanto incassato negli ultimi anni), ad oggi la cifra incassata è di poco superiore ai 200.000 euro. Questo ovviamente si ripercuote sul numero degli interventi che si possono effettuare e le cifre che si possono investire che ovviamente sono un po’ meno.
Di seguito alcuni degli interventi che si concluderanno o verranno svolti durante l’estate:
– rifacimento pavimentazione palestra scuole elementare di via Volta e completamento dell’illuminazione a led
– completamento della sostituzione dei serramenti dell’asilo nido di Cornaredo e posa di un condizionatore
– conclusione dei lavori in Piazza libertà con la sistemazione degli arredi nell’area antistante la Filanda e la piastra del mercato
– piccoli interventi nella mensa della materna Sturzo, nei bagni della materna di via Colombo e sostituzione dei corpi illuminanti con i led nella primaria di via IV Novembre
– l’operatore Fastweb (intervento privato e senza l’utilizzo di risorse comunali) sta invece intervenendo sulle centrali di TIM per aggiungere la propria infrastruttura relativa alla fibra ottica, sempre per quanto concerne la fibra ottica invece siamo in trattativa con un operatore per portare la fibra a Cascina Croce ad uso dei privati
Inoltre entro la fine dell’anno si procederà con la posa di telecamere di videosorveglianza in Piazza Cascina Croce, Parco Tienanmen, via Catullo e area mercato di San Pietro all’Olmo, l’asfaltatura di via Aristotele, via Amendola e via Da Vinci, la sistemazione di un pallone-campo di calcetto del centro sportivo e un piano strade e barriere architettoniche del valore complessivo di 245 mila euro (come sempre in questi casi per stabilire le priorità ci si riferisce allo stato della strada e al traffico che insiste su di essa).

Impegno concreto per le scuole: dalle strutture ai fondi per la didattica

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Crediamo che la scuola svolga un ruolo fondamentale nella crescita di ogni nostro piccolo cittadino. Questa convinzione è stata alla base di ogni singolo intervento, e sono tanti, fatto nelle nostre scuole in questi anni.
A cominciare dalla realizzazione del cappotto della scuola elementare, progetto previsto dalla precedente amministrazione, e della materna di via Sturzo che hanno cambiato volto sia esternamente sia per quanto riguarda l’efficenza energetica, proseguendo con gli interventi nella scuola di via IV Novembre sul fondo della palestra, la cancellata e i controsoffitti e nella materna di via Mazzini con la realizzazione del cappotto esterno, dell’ingresso e la sostituzione dei serramenti e finendo in via Volta con la sostituzione di tutti i serramenti della parte nuova dell’edificio, il rifacimento del cortile esterno con la realizzazione di un campetto da basket e la possibilità di usufruire di tre nuove classi fino ad ora inutilizzabili per motivi di sicurezza. In tutte le scuole inoltre dal 2016 abbiamo sostituto le centrali termiche che adesso sono dotate di telecontrollo e sono più sostenibili dal punto di vista ambientale.
Il ruolo dell’Amministrazione comunale è fondamentale però anche nella didattica. Per questo abbiamo aumentato il contributo comunale nell’offerta formativa delle scuole del 13% (dai 54.000 euro del 2013 ai 64.000 euro del 2016), aumentato il contributo per le borse di studio passato dal 2013 al 2016 da 8.400 euro a 14.500 euro e dotato quasi tutte le classi di una lavagna interattiva multimediale (il piano LIM terminerà nel 2019 coprendo tutte le classi elementari e medie).
Non solo, dallo scorso anno abbiamo rilevato la gestione, con un aggravio sul bilancio comunale, dell’asilo nido di San Pietro all’Olmo per non privare di un servizio importante le famiglie e a settembre, finalmente, aprirà la scuola superiore alberghiera “Olmo” che ospiterà subito cinque classi.
Questa estate i lavori si concentreranno ancora sulla scuola di via Volta dove verrà rifatto il fondo della palestra, mentre nel 2018 verrà rifatta la pavimentazione di tutta la parte “nuova” della scuola, sull’asilo nido di Cornaredo dove verranno cambiati tutti i serramenti ormai vetusti e su piccoli interventi mirati di manutenzione. Nei prossimi due anni inoltre contiamo di cambiare tutte le luci presenti all’interno delle scuole, un lavoro già cominciato in questi anni in metà dei nostri istituti, sostituendole con una tecnologia a led. Tanti interventi, grandi e piccoli, per ribadire che la scuola è al centro dell’operato dell’Amministrazione.

I lavori dell’estate 2016

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Anche questa estate sono tanti i lavori che verrano svolti nel nostro Comune. Se si stanno ormai concludendo le asfaltature di molte strade in pessime condizioni e la manutenzione dei marciapiedi, durante l’estate ci si concentrerà sulle scuole e il patrimonio pubblico. Ecco di seguito le principali opere:
varchi di accesso, a fine luglio sono stati completati i lavori per la messa in esercizio delle prime due telecamere. Le prime due sono state installate sulla ex SS 11, le successive due saranno installate a Cascina Croce e via per Cusago
• rimozione dell’amianto, sono partiti i lavori presso il cimitero di San Pietro all’Olmo mentre successivamente ci si sposterà al magazzino comunale
• stesura del porfido in via Cavour, sistemazione del tratto lato nord con stesura del porfido e posa dell’arredo urbano
• fibra ottica, si concluderanno i lavori per portare la fibra ottica “pubblica” a Cascina Croce e a San Pietro all’Olmo. Questo ci consentirà di implementare il sistema di videosorveglianza anche nelle due frazioni
• manutenzioni stradali, stanno terminando i lavori di riasfaltatura (mancano il parcheggio in Piazza Libertà e via Matteotti, dove si creerà anche una pista ciclabile) e alcuni marciapiedi (via Roma, via F.lli Cairoli e via Deledda)
• interventi nelle scuole, sono stati avviati i lavori per il rifacimento di un corpo bagni alla Muratori, la creazione di un ingresso alla materna Mazzini, l’imbiancatura del nido di via Imbriani e la rimozione della lana di vetro presso l’elementare di via IV Novembre. In via Volta è in corso la riqualificazione energetica dell’edificio, verranno rese fruibili tre classi al primo piano al momento inutilizzabili grazie anche a un ascensore mentre in via Sturzo è in corso la coibentazione della palestra e la riqualificazione energetica della scuola materna

Il nuovo piano diritto allo studio

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Il piano diritto allo studio del prossimo anno scolastico presenta numerose novità. In due anni la rivisitazione di tutte legasse ISEE permette al 36% di godere di agevolazioni tariffarie mentre l’anno scorso era il 20%.
Cominciamo dai più piccini: siamo intervenuti facendo uno sforzo economico importante per rilevare l’asilo nido di San Pietro all’Olmo che da settembre sarà un nido comunale e garantirà un servizio essenziale per 23 famiglie della nostra comunità, abbiamo rivisto le fasce ISEE delle rette in modo da agevolare le famiglie con fasce di reddito medie e basse e aderito all’iniziativa di Regione Lombardia “nidi gratis” a favore delle famiglie con un reddito ISEE sotto i 21.000 euro.
Da subito abbiamo cominciato a investire nelle nostre scuole, in due anni i lavori svolti e le cifre destinate per le scuole comunali ammontano a circa 1,2 milioni di euro. Quest’estate in particolare stiamo intervenendo presso l’elementare di via Volta per la riqualificazione energetica, la media Muratori per il rifacimento di un corpo bagni, la materna Mazzini per il rifacimento dell’ingresso, l’elementare di IV Novembre per eliminare la lana di vetro e la sistemazione di alcuni soffitti. Inoltre, a seguito del bando sulla gestione calore, verranno svolti lavori per la riqualificazione energetica della materna Mazzini e della materna di via Sturzo oltre che la coibentazione della palestra della scuola elementare di via Sturzo. È prevista la sostituzione della maggior parte delle caldaie (saranno dotate di telegestione), l’installazione delle valvole termostatiche e l’isolamento dei sottotetti.
Continua anche il piano LIM: 18.000 euro ci permetteranno di arrivare al 75% delle classi coperte.
Sui progetti delle singole scuole: sono così tanti che non ve li elenco tutti ma vi invito a leggere l’ultima parte del piano che contiene i progetti proposti dall’Amministrazione comunale e dalle scuole. Si spazia dalla legalità all’ambiente, dalla sicurezza stradale alla musica.
Qui trovate il piano completo.

La scuola è quasi pronta, a settembre si parte

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Lo scorso mercoledì è stata una giornata ricca di emozioni e all’insegna della scuola. La visita del sottosegretario Faraone ha impreziosito una giornata in cui nel pomeriggio, davanti a tantissime persone, abbiamo presentato l’istituto superiore alberghiero.
Come molti di voi sapranno, nonostante il termine lavori sia previsto a fine anno, le attività della prima classe dell’istituto partiranno a settembre e saranno ospitate dalla scuola media Curiel.
Abbiamo presentato una scuola nuova, una scuola in cui tanti potranno portare il loro contributo. Con noi mercoledì c’era anche Davide Oldani, il nostro chef stellato, che si è dimostrato sin da subito disponibile ad accompagnarci in questa avventura.
Una scuola in cui non è importante soltanto terminare l’edificio, la struttura, ma in cui è ancora più importante trovare strumenti nuovi per dare ai nostri ragazzi la possibilità di imparare e crescere nel migliore degli ambienti. Il nuovo istituto alberghiero dovrà essere anche il luogo della formazione professionale e quello in cui i giovani possano misurarsi con il mondo del lavoro.
È quello che stiamo facendo anche nelle scuole che sono diretta competenza dell’amministrazione comunale (nidi, materne, elementari e medie). In due anni abbiamo investito più di un milione di euro in manutenzioni, quest’estate i lavori ammontano a circa 650 mila euro, le caldaie più vetuste verranno sostituite. Ma non basta lavorare sulle strutture.
Entro la fine del mandato ogni classe di elementari e medie sarà dotata di LIM, per ora siamo a poco più di metà, per permettere ai ragazzi di stare al passo con le nuove tecnologie. Quest’anno, grazie alla collaborazione di genitori, AUSER e polizia locale, è partito il Pedibus oltre al progetto “Fuoriclasse”, rivolto ai ragazzi delle scuole medie, ha l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno. Sono solo alcuni esempi delle progettualità introdotte quest’anno grazie all’aumento dei contributi che abbiamo deliberato per le nostre scuole.
Crediamo che la scuola sia il motore imprescindibile di una comunità, per questo investiamo risorse importanti e continueremo a farlo.

Il piano diritto allo studio: un’opportunità per i nostri ragazzi ma anche per la nostra comunità

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Nella seduta del consiglio comunale di lunedì è stato approvato il piano diritto allo studio. Un piano condiviso in maniera trasversale, dalla consulta diritto allo studio (in cui sono presenti i rappresentanti delle scuole, degli insegnanti, dei genitori e dell’amministrazione comunale) per finire con tutta la giunta comunale, per ribadire che il futuro dei nostri ragazzi è il futuro della nostra comunità e deve vedere tutta la “generazione adulta” impegnata per crescerli ed educarli al meglio.

In questo piano c’è la politica, una politica che va al di là degli schieramenti e non ha una connotazione. Una politica bella che passa dal Patto educativo territoriale proposto dalle scuole fino al pedibus per costruire una scuola più sostenibile, da una maggiore consapevolezza dei ragazzi rispetto alla cosa pubblica con il ritorno del “Consiglio comunale dei ragazzi” a una maggiore equità delle rette dei servizi scolastici ad invarianza di introito.

Una scuola al passo coi tempi: proseguiremo con l’acquisto di ulteriori LIM da mettere nelle aule dei nostri ragazzi (abbiamo promesso di metterne una in ogni classe nell’arco dei 5 anni di amministrazione) e porteremo la rete wi-fi in ogni plesso. Una scuola più sicura: l’investimento per la riqualificazione delle strutture scolastiche nel biennio scolastico 2014/16 è di 744.500 euro.

Soprattutto, una scuola all’avanguardia dal punto di vista dell’offerta formativa con un incremento delle risorse destinate ai progetti proposti dall’Amministrazione che passa da 42.000 a 52.100 euro. Qui trovate tutto il piano diritto allo studio che ho provato a sintetizzare in poche righe.

Sulla scuola, più che su ogni altro tema, non è necessario dividersi. E’ stato apprezzabile che nessuno dei consiglieri di minoranza abbia votato contro il piano. In questo anno scolastico abbiamo avuto un esempio lampante di quanto sia importante collaborare per il bene dei nostri ragazzi: gli straordinari genitori che durante il mese di dicembre hanno messo a disposizione il loro tempo per tinteggiare gran parte della scuola di via Sturzo (l’ultima parte verrà terminata questa estate, una volta ultimati i lavori di riqualificazione energetica), partiamo dal loro esempio per immaginare la scuola e soprattutto la comunità di domani.