scuola superiore

Il nuovo piano diritto allo studio

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Il piano diritto allo studio del prossimo anno scolastico presenta numerose novità. In due anni la rivisitazione di tutte legasse ISEE permette al 36% di godere di agevolazioni tariffarie mentre l’anno scorso era il 20%.
Cominciamo dai più piccini: siamo intervenuti facendo uno sforzo economico importante per rilevare l’asilo nido di San Pietro all’Olmo che da settembre sarà un nido comunale e garantirà un servizio essenziale per 23 famiglie della nostra comunità, abbiamo rivisto le fasce ISEE delle rette in modo da agevolare le famiglie con fasce di reddito medie e basse e aderito all’iniziativa di Regione Lombardia “nidi gratis” a favore delle famiglie con un reddito ISEE sotto i 21.000 euro.
Da subito abbiamo cominciato a investire nelle nostre scuole, in due anni i lavori svolti e le cifre destinate per le scuole comunali ammontano a circa 1,2 milioni di euro. Quest’estate in particolare stiamo intervenendo presso l’elementare di via Volta per la riqualificazione energetica, la media Muratori per il rifacimento di un corpo bagni, la materna Mazzini per il rifacimento dell’ingresso, l’elementare di IV Novembre per eliminare la lana di vetro e la sistemazione di alcuni soffitti. Inoltre, a seguito del bando sulla gestione calore, verranno svolti lavori per la riqualificazione energetica della materna Mazzini e della materna di via Sturzo oltre che la coibentazione della palestra della scuola elementare di via Sturzo. È prevista la sostituzione della maggior parte delle caldaie (saranno dotate di telegestione), l’installazione delle valvole termostatiche e l’isolamento dei sottotetti.
Continua anche il piano LIM: 18.000 euro ci permetteranno di arrivare al 75% delle classi coperte.
Sui progetti delle singole scuole: sono così tanti che non ve li elenco tutti ma vi invito a leggere l’ultima parte del piano che contiene i progetti proposti dall’Amministrazione comunale e dalle scuole. Si spazia dalla legalità all’ambiente, dalla sicurezza stradale alla musica.
Qui trovate il piano completo.

La scuola è quasi pronta, a settembre si parte

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Lo scorso mercoledì è stata una giornata ricca di emozioni e all’insegna della scuola. La visita del sottosegretario Faraone ha impreziosito una giornata in cui nel pomeriggio, davanti a tantissime persone, abbiamo presentato l’istituto superiore alberghiero.
Come molti di voi sapranno, nonostante il termine lavori sia previsto a fine anno, le attività della prima classe dell’istituto partiranno a settembre e saranno ospitate dalla scuola media Curiel.
Abbiamo presentato una scuola nuova, una scuola in cui tanti potranno portare il loro contributo. Con noi mercoledì c’era anche Davide Oldani, il nostro chef stellato, che si è dimostrato sin da subito disponibile ad accompagnarci in questa avventura.
Una scuola in cui non è importante soltanto terminare l’edificio, la struttura, ma in cui è ancora più importante trovare strumenti nuovi per dare ai nostri ragazzi la possibilità di imparare e crescere nel migliore degli ambienti. Il nuovo istituto alberghiero dovrà essere anche il luogo della formazione professionale e quello in cui i giovani possano misurarsi con il mondo del lavoro.
È quello che stiamo facendo anche nelle scuole che sono diretta competenza dell’amministrazione comunale (nidi, materne, elementari e medie). In due anni abbiamo investito più di un milione di euro in manutenzioni, quest’estate i lavori ammontano a circa 650 mila euro, le caldaie più vetuste verranno sostituite. Ma non basta lavorare sulle strutture.
Entro la fine del mandato ogni classe di elementari e medie sarà dotata di LIM, per ora siamo a poco più di metà, per permettere ai ragazzi di stare al passo con le nuove tecnologie. Quest’anno, grazie alla collaborazione di genitori, AUSER e polizia locale, è partito il Pedibus oltre al progetto “Fuoriclasse”, rivolto ai ragazzi delle scuole medie, ha l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno. Sono solo alcuni esempi delle progettualità introdotte quest’anno grazie all’aumento dei contributi che abbiamo deliberato per le nostre scuole.
Crediamo che la scuola sia il motore imprescindibile di una comunità, per questo investiamo risorse importanti e continueremo a farlo.

Ripartiamo dalla scuola superiore

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Come raccontavo nelle scorse settimane la prima cosa che avremmo chiesto a città metropolitana sarebbe stato un aiuto per risolvere la questione della nostra scuola superiore.
In questi mesi abbiamo incontrato consiglieri e dirigenti della nuova città metropolitana e abbiamo deciso di continuare a tenere alta l’attenzione lanciando come amministrazione comunale una raccolta firme, una petizione, per chiedere che il tema della scuola superiore venga discusso nel consiglio metropolitano e ci vengano date risposte ufficiali sulla situazione dei lavori e delle risorse stanziate nel bilancio di città metropolitana.
É un primo passo, che ovviamente temiamo non basti a risolvere la situazione. Crediamo però che grazie al coinvolgimento di tutti i cittadini e di tutte le forze politiche sia possibile lanciare un segnale forte e importante, ossia che questa situazione é intollerabile perché le risorse pubbliche, le risorse di tutti noi, non possono essere sprecate in questo modo per lungaggini burocratiche.
Come vi dicevo questa iniziativa non é di una parte politica. Abbiamo deciso come amministrazione di chiedere una mano ad ogni consigliere comunale, a tutte le forze politiche, perché crediamo che tutti siano interessati a risolvere questa situazione. Per farlo però abbiamo soprattutto bisogno della buona volontà di tutti i cittadini, dobbiamo raggiungere le 1.000 firme. Sarà possibile firmare presso la segreteria del Comune, le biblioteche e tutti i banchetti che le forze politiche decideranno di organizzare. Mai come questa volta c’é davvero bisogno del sostegno concreto di tutti.

Scuola superiore: meno parole, più concretezza

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Scuola (1)

La domanda sullo stato  della scuola superiore mi viene posta ad ogni incontro cui partecipo, a San Pietro all’Olmo, Cascina Croce o Cornaredo. Tutti chiedono chi si sta occupando dei lavori, quando finiranno e chi paga: facciamo un po’ di chiarezza. I lavori sono a carico della Provincia di Milano e il Comune di Cornaredo, avendo messo a disposizione il terreno su cui sorge la scuola, non ha perso né versato un euro. Questo è quello che sappiamo.

Quello che non sappiamo è quando riprenderanno e verranno terminati i lavori, benché ieri (20 maggio) dall’attuale maggioranza abbiano fatto sapere che a breve il cantiere riprenderà vita. Nonostante le dichiarazioni di routine, ogni volta ci viene risposto “tra qualche mese” e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: dopo la posa della prima pietra a settembre 2009 la scuola superiore è ancora lì che aspetta di essere conclusa, nonostante il nostro sindaco fosse anche consigliere provinciale.

Ci impegniamo perché l’Amministrazione comunale solleciti la Provincia e la nascitura Città metropolitana perché Cornaredo abbia la sua scuola superiore il prima possibile.