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Lettera alla mia città

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Cara Cornaredo,
sono giorni difficili, giorni che neanche i più pessimisti tra noi potevano immaginare così neri. Qualche anziano azzarda un paragone con i tempi della guerra, loro che l’hanno vissuta. Mi sembra strano. Ci sono così tante differenze. A noi in fondo viene solo chiesto di stare a casa e prepararci a ripartire. Non ci chiedono di uccidere e di mettere a rischio la nostra vita, anzi. Loro che l’hanno vissuta, la guerra, sono quelli che stanno pagando il prezzo più alto. Al telegiornale e durante le conferenze stampa vengono trattati come numeri ma dietro ogni persona che ci lascia c’è il racconto di una vita, degli affetti, familiari che piangono e che non possono dare un degno saluto. C’è anche un piccolo pezzo della memoria della nostra comunità che svanisce anche se in questo momento non abbiamo il tempo di pensarci. Ormai due ore al giorno le dedico a chiamare le persone che hanno contratto il virus e, come immaginerai, le chiamate più difficili sono quelle ai familiari che perdono un proprio caro. Una desolazione.
La stessa che provo ogni giorno nell’unico tragitto, casa-ufficio. Strade deserte, saracinesche abbassate, parchi vuoti. Certo qualcuno non ha ancora capito quello che sta capitando e fa un po’ rabbia. Fa un po’ rabbia perché sono proprio le persone più anziane quelle che sembrano averlo capito meno, nonostante il “restate a casa” sembri già un disco rotto.
La stessa che provo quando penso a tutte le cose che non abbiamo potuto fare, a tutte le iniziative che ci siamo persi, a cosa accadrà domani o fra una settimana. La fine di questa emergenza non è ancora in vista e viviamo in un limbo cui ormai ci stiamo abituando. Manca il vociare dei ragazzi in Piazza, le code fuori dalla gelateria con questo sole. Stento a crederlo ma mi mancano anche le segnalazioni delle buche o dei rifiuti abbandonati. Con una sola parola, nel bene e nel male, manca la comunità in cui sono cresciuto. Sei una città ferita e inerme, in attesa della ripartenza.
Ne usciremo migliori? Vedo, ma soprattutto leggo, gli stessi schemi cui eravamo abituati fino a qualche settimana fa. Cambiano gli interpreti e i destinatari ma l’egoismo e la cattiveria rimangono gli stessi. Forse abbiamo riscoperto le cose più semplici, quelle più importanti per ognuno di noi. Forse.
Molte energie nascoste in questo periodo sono emerse. I messaggi di disponibilità per “fare qualcosa” hanno intervallato quelli delle richieste e sono stati un toccasana per il morale. Eccola qui la nostra comunità. In questi giorni traiamo entusiasmo da quello altrui, la passione per contaminazione. Prepariamoci a ripartire, rimbocchiamoci le maniche perché è l’unica cosa che potremo fare quando tutto questo sarà finito. Progettiamo fin d’ora e impegniamoci a ricostruire, come hanno fatto loro che l’hanno vissuta.
Sarà faticoso ma, tutti insieme, ti faremo tornare più bella di prima.
Con affetto, Yuri.

Il bilancio di previsione 2017

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Il 31 gennaio è stato approvato il bilancio di previsione 2017 del Comune di Cornaredo. Dopo parecchi anni e grazie all’impegno degli uffici si è ritornati ad approvare il bilancio di previsione in tempi consoni. Tempi che daranno la possibilità agli uffici stessi di programmare le attività per tutto il 2017 e di non operare per dodicesimi.Nel bilancio di previsione di quest’anno vengono confermate le linee guida dei bilanci precedenti: equilibrio di parte corrente senza ricorrere agli oneri di urbanizzazione, mancata accensione di nuovi mutui e mantenimento degli attuali servizi senza aumentare le tariffe.
Continua il grande lavoro fatto dall’assessorato al bilancio per ridurre la spesa complessiva, in tre anni la spesa si è ridotta di quasi 200 mila euro a parità di servizi erogati. Sono state riviste le tariffe dei centri estivi, così da completare il lavoro svolto su tutte le tariffe dei servizi scolastici cominciato negli anni precedenti aumentando le fasce ISEE e seguendo le regole che chi ha meno paga un po’ di meno e se più figli usufruiscono dei servizi scolastici si ha diritto a delle agevolazioni. Anche la TARI, grazie all’introduzione della tariffa puntuale, diminuisce rispetto all’anno precedente: diminuirà di più per gli utenti più virtuosi.
Continuiamo a costruire un comune sostenibile (eliminato tutto l’amianto dalle strutture pubbliche, avviato un programma per completare l’illuminazione a led nelle scuole, per la prima volta nel 2016 la raccolta differenziata supera il 60%) e attento alle giovani generazioni (più di un milione di euro investiti nelle scuole, ampliata l’offerta formativa del piano diritto allo studio e l’offerta sportiva del territorio) ma anche a quelle meno giovani (attività di prelievi a San Pietro all’Olmo e avvio del percorso per una RSA sul territorio).
Gli investimenti beneficiano del mancato utilizzo degli oneri sulla spesa corrente e il piano delle opere pubbliche di quest’anno si attesta sui due milioni di euro (metà delle risorse però devono essere confermate dall’entrata degli oneri durante l’anno, l’altra metà riguarda la convenzione con CAP Holding relativa al campo pozzi) a cui si aggiungono i tanti interventi che ricadono nel fondo pluriennale vincolato (interventi “spesati” nel 2016 ma che verranno fatti nel 2017) come il rifacimento della pista di atletica, il rifacimento del cortile della scuola elementare di via Volta, la sistemazione dell’area esterna alla Filanda, la videosorveglianza e interventi per la sicurezza stradale.
Non è tutto perfetto, anzi. Deve continuare il nostro impegno negli aspetti più quotidiani della vita dei nostri concittadini: il tema del lavoro, su cui gli enti locali non hanno una competenza diretta ma che deve essere sempre al centro dell’agenda di un buon amministratore con azioni e iniziative capaci di agevolare l’incontro non semplice tra domanda e offerta, così come quello delle sempre crescenti fragilità delle famiglie; la pulizia del territorio su cui insieme ad ACSA c’è ancora molto da fare e il continuo sostegno alle tante associazioni che animano il nostro Comune.
Il 2017 sarà anche l’anno in cui aprirà finalmente le porte l’istituto alberghiero, in cui uscirà la gara per modernizzare l’illuminazione pubblica e in cui si lavorerà per avere una RSA sul nostro territorio.
Il nostro impegno proseguirà su queste direttrici: lavorare su progetti di ampio respiro, attesi da anni, non dimenticando di aver i piedi ben piantati per terra per risolvere i problemi quotidiani della nostra comunità.

Il bilancio di previsione 2016 in pillole

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Tasse e tariffe
Un bilancio molto diverso da quello dello scorso: quest’anno infatti non ci sarà più la TASI sul l’abitazione principale mentre la TARI (la tariffa sui rifiuti) subirà un calo per le utenze domestiche grazie anche all’introduzione della tariffazione puntuale. Non solo, proseguendo il lavoro compiuto lo scorso anno quando abbiamo rivisto tutte le fasce ISEE per i servizi scolastici per renderle più eque e previsto delle agevolazione per le famiglie che hanno più figli che usufruiscono degli stessi servizi, quest’anno abbiamo rivisto le fasce ISEE per le tariffe del nido portandole da cinque a undici. Per il comune questo significa una minore entrata su base annua di circa 20mila euro, per le famiglie che hanno un po’ di meno una tariffa molto più bassa per mandare i loro bimbi al nido.

Investimenti e lavori pubblici
Il 2016 sarà un anno importante per gli investimenti sul nostro territorio. I lavori che si svolgeranno durante l’anno ammontano a circa 3 milioni di euro che diventeranno più di 3,6 milioni se riusciremo ad accedere ai numerosi bandi cui stiamo partecipando. Le risorse sono così articolare:
– 1,9 milioni di euro sono stati appaltati a fine 2015, ne ho già parlato qualche mese fa e in questo articolo trovate il dettaglio
– 600 mila euro vengono finanziati con gli oneri di urbanizzazione che entreranno quest’anno e verranno destinati a interventi dell’area giochi del parco in piazza, cimitero di San Pietro, verde pubblico, videosorveglianza, manutenzione di edifici pubblici, piano sicurezza stradale
– 400 mila euro saranno finanziati con l’avanzo di amministrazione di cui disponiamo, la destinazione va ancora definitiva ma verranno utilizzati per parte del rifacimento della pista di atletica, la sistemazione del retro della ex-filanda e della piazza
– 100 mila euro riguardano opere che verranno decise attraverso il bilancio partecipativo con le votazioni del 20 marzo
– 300 mila euro potrebbero arrivare dallo sblocco degli investimenti per le scuole, lavori per cui abbiamo fatto richiesta pochi giorni fa e riguardano diverse scuole del nostro territorio
– altre entrate potrebbero entrare se vincessimo i bandi per la pista di atletica (ci permetterebbe di renderla omologabile), videosorveglianza, piano sicurezza stradale e piste ciclabili, parliamo di altri 350 mila euro

Innovazione e novità
Il bilancio porta con sé anche alcune iniziative che saranno una sorta di sperimentazione, penso ad esempio al baratto amministrativo, il bilancio partecipativo, la tariffazione puntuale dei rifiuti e la videosorveglianza sulle vie di accesso al paese. Il primo è uno strumento mediante il quale chi è moroso nei confronti del Comune potrà “ripagare” il debito con dei lavori socialmente utili, del secondo abbiamo parlato in lungo e in largo mentre la tariffazione puntuale dei rifiuti ci permetterà di premiare chi starà più attento a fare la raccolta differenziata e migliorare le percentuali di raccolta. Le telecamere ci serviranno per migliorare la sicurezza, quella reale e quella percepita, dei nostri cittadini.
Quest’anno subentreremo nella gestione dell’asilo nido di San Pietro all’Olmo per garantire un servizio fondamentale nella nostra frazione e poche settimane fa l’Agenzia dei beni confiscati ci ha consegnato le chiavi dell’immobile sequestrato di via Vanzago. Su quest’ultimo immobile avremo a breve un incontro con Libera e Regione Lombardia perché, vista la situazione del bilancio comunale, sarà necessario attingere a fondi specifici per finanziare gli interventi necessari per rendere l’immobile fruibile alle nostre associazioni.
Di quello che abbiamo in programma di fare sull’illuminazione ho già parlato in lungo e in largo qui. Faremo esattamente la stessa che abbiamo fatto con la gestione calore, dove siamo partiti prima e abbiamo già fatto la gara per il servizio che prevede la sostituzione di quasi venti caldaie degli edifici pubblici, il telecontrollo e anche numerose migliorie capaci di ridurre i costi.
Infine, da qualche giorno TIM ha cominciato i lavori per la posa della fibra ottica su tutto il territorio. Un intervento svolto interamente a spese dell’operatore. Ci saranno un po’ di disagi visto che i lavori dureranno 2/3 mesi ma è sicuramente un intervento apprezzabile.

Pensiamo al futuro, i progetti che continuano
Come dicevamo spesso all’inizio del nostro mandato, ci sono progetti che coinvolgono l’intero arco del quinquennio ma per i quali questo 2016 è un anno fondamentale, si tratta di progetti che non sempre vedono il comune quale protagonista è responsabile unico. Nello specifico:
– la scuola superiore che partirà finalmente a settembre, gli alunni cominceranno inizialmente le lezioni nella scuola media curiel per poi spostarsi nella nuova sede una volta ultimati i lavori (la scorsa settimana abbiamo approvato in giunta la convenzione)
– grazie alla modifica della convenzione con il Comune, potrà partire il progetto di Fondazione Talamona che ha già trovato il soggetto gestore e potrà essere un luogo di accoglienza di soggetti fragili
– a inizio mese abbiamo approvato il piano di valorizzazione degli alloggi pubblici, ne venderemo alcuni alle famiglie che sono disponibili all’acquisto in modo che gli inquilini che li occupano possano essere indipendenti mentre le risorse introitate verranno investite per acquistare altri alloggi e rispondere alla richiesta di alloggi comunali (l’attuale graduatoria ha poco più di 100 famiglie in lista di attesa)
– attraverso una gara pubblica verrà individuato il nuovo gestore del centro sportivo, questo permetterà nelle intenzioni di valorizzare ancor di più il centro ma sgraverà anche il bilancio del comune. Ovviamente saranno tutelate le società sportive del  nostro territorio, sia in termini di accessibilità agli spazi sia in termine di tariffe
– così come fatto lo scorso anno per la scuola superiore, sarà importante quest’anno occuparsi della situazione di Villa Dubini. La previsione del pgt consente all’operatore un intervento di recupero importante prevedendo anche la cessione di gran parte del parco al Comune, sui confini del parco la soprintendenza ha chiesto un approfondimento che è stato svolto dalla proprietà e su cui stiamo aspettando che la soprintendenza si esprima
– l’impegno insieme con il comune di Bareggio per  il progetto variante alla ex-statale 11 andrà avanti. É necessario risolvere il problema causato dagli oltre 20 mila veicoli che transitano tutti i giorni nel centro abitato di San Pietro all’Olmo

Insieme cambieremo Cornaredo, e sarà bellissimo.

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Gli ultimi giorni sono stati un turbine di emozioni, ed è molto difficile descriverle tutte. Abbiamo ottenuto un risultato straordinario e commovente. Mi piacerebbe ringraziare personalmente ogni singolo cittadino per la fiducia.

Essere il sindaco del luogo che si ama è un sogno. Di questa campagna elettorale conserverò sempre il ricordo dell’enorme affetto che mi hanno rivolto tutte le persone che ho incontrato. Questo, i 5.972 voti di domenica e le tante richieste di amicizia di giovani cornaredesi (vedete che si accorgono di ciò che cambia nel mondo che li circonda) mi danno davvero tanta forza per il nuovo incarico.

Adesso non lasciatemi solo: come ho ripetuto spesso durante la campagna elettorale, la mia forza siete voi. Vi chiedo di restarmi vicino, di consigliarmi e  criticarmi, se serve. Cornaredo la cambieremo insieme, e sarà bellissimo. PENSIAMO AL FUTURO!

Pedaliamo verso il futuro: il video

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Grazie a Luigi Sambruna, il video della biciclettata di oggi attraverso le strade e i parchi di Cornaredo, San Pietro all’Olmo e Cascina Croce. Una carovana allegra e colorata di quasi cento biciclette che ha attraversato il nostro territorio con una gran voglia di pensare al futuro.

Pedaliamo verso il futuro

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10255612_10203255398333374_2549606270953667386_nUna bella biciclettata tra le vie di Cornaredo, San Pietro all’Olmo e Cascina Croce. Sono invitati tutti: grandi e piccini. Appuntamento per domenica 11 maggio: partenza alle 15 dal parco di Piazza Libertà. Vi aspettiamo numerosi!

Expo: per sei mesi al centro del mondo

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Manca un anno esatto all’inizio di Expo e in questi giorni i giornali riportano l’elenco delle opere mancanti. L’interrogativo è se saranno terminate o meno in un anno.

Expo però non è un evento che porta con sé soltanto un carico di infrastrutture o che può essere declinato interrogandosi unicamente, anche se legittimamente, su quale sarà il futuro di quelle aree al termine della manifestazione. Expo sarà per sei mesi il centro del mondo e il nostro Comune ha la fortuna di trovarsi a pochi chilometri dal sito, sta ai nostri amministratori trasformare questo evento in una opportunità per il territorio.

Perché il bivio cui ci troviamo di fronte è questo: impegnarci per coinvolgere su diversi livelli il nostro Comune e i nostri cittadini all’interno della manifestazione oppure comportarci come se nulla fosse e come se accanto a noi non dovessero passare nell’arco di sei mesi 20 milioni di persone, di cui 6 milioni dall’estero.

Io vorrei che Cornaredo prendesse la prima strada. Il tema di Expo, “Nutrire il pianeta”, è tanto universale quanto vicino ad ognuno di noi e si sposa perfettamente con la vocazione agricola che rappresenta la storia del nostro territorio. Dovremo coinvolgere il mondo della scuola e tutte le associazioni che hanno a cuore il tema della sostenibilità, per spiegare ai nostri ragazzi come il nostro modo di nutrirsi sia cambiato, ma anche come oggi parte della popolazione mondiale abbia difficoltà nell’avere un’alimentazione corretta.

Poi ci sono le eccellenze del nostro territorio, che vanno fatte conoscere, perché nessun altro Comune può vantare la ghiacciaia di via Monzoro, la Chiesa Vecchia o la fortuna di essere immerso nel Parco Agricolo Sud Milano. Andranno studiati percorsi culturali sovra comunali, pacchetti turistici da offrire agli utenti stranieri di Expo, coinvolgendo le nostre agenzie di viaggi, ma anche a coloro che provenendo da luoghi lontani del nostro Paese non conoscono le nostre realtà.

Non sarà facile, ma nessuna sfida di questa portata lo è. Bisognerà cominciare a rimboccarsi le maniche sin da giugno e recuperare il tempo perso per trasformare l’opportunità di Expo in un successo.

Il programma per Cornaredo

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5maggioquadratoIl 5 maggio, alle 21.00, Pensiamo al futuro. Il programma per Cornaredo.

Yuri Santagostino e i candidati consiglieri presentano le idee e le proposte del centrosinistra per Cornaredo. Un occasione per discutere insieme del futuro prossimo della nostra città.

Appuntamento alla sala mostre della Filanda, in piazza Libertà a Cornaredo.

Trovate qui l’evento Facebook.