chiesa vecchia

Il programma dell’Autunno sanpietrino 2017

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Anche quest’anno è ricchissimo il programma dell’Autunno Sanpietrino che a cominciare da questo venerdì prevede eventi fino al 4 novembre toccando i luoghi principali di San Pietro all’Olmo: Piazza Dubini, Piazza della Chiesa e la sua Chiesa Vecchia, Casa Villa, via Marconi e la sala “Amici della Musica”.
Si comincia questo venerdì con un aperitivo su prenotazione in Casa Villa e, a seguire, un concerto dedicato alle musiche di Morricone con ingresso libero. Sabato e domenica invece ci saranno più eventi su tutto il territorio con bancarelle dei sapori e il grande villaggio dei pasticceri, con laboratori e animazioni per i più piccoli, mostre di pitture, stand delle associazioni e dimostrazioni di danza.
Sono previsti poi diversi spettacoli sul palco montato in Piazza della Chiesa, dal cabaret del sabato sera, ai concerti rock&blues della domenica pomeriggio e lo spettacolo delle fontane danzanti la domenica sera.
Passato il week end non terminano gli appuntamenti. Il 7 ottobre ci sarà un concerto per organo e orchestra in Chiesa Vecchia, l’8 le “Castagne in Cascina” con i volontari di Italia Nostra, il 15 ottobre ci sarà la rievocazione storica (quest’anno dedicata all’epoca romana) e la festa della biblioteca di San Pietro mentre dalla settimana successiva sarà possibile visitare la mostra di modellismo sulla storia della navigazione in Chiesa Vecchia. Tutti i sabati dal 14 ottobre al 4 novembre, presso la Sala “Amici della Musica”, spettacoli teatrali e concerti. Il programma completo lo trovate qui.
Buon Autunno Sanpietrino a tutti!

Una importante occasione: i Comuni tornano a investire

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La legge di stabilità che il Parlamento sta discutendo in queste settimane prevede finalmente per i comuni la possibilità di tornare a fare investimenti attingendo a quelle risorse proprie accantonate nel corso degli ultimi anni, il cosiddetto avanzo di amministrazione, che non potevano essere spese per via dei vincoli imposti dal patto di stabilità.
Per Cornaredo significa la possibilità di spendere quasi 2 milioni di euro.

Risorse che, è necessario sottolinearlo, possono essere utilizzate per investimenti (manutenzioni e opere pubbliche in primis) e non invece per spesa corrente come ad esempio iniziative culturali o sociali.
La scelta che abbiamo fatto è ricaduta su interventi di varia natura che abbiamo ritenuto prioritari. Di seguito alcune delle voci di spesa più significative:
– 120.000 € per rimuovere l’amianto dal cimitero di San Pietro all’Olmo e dal magazzino comunale
– 700.000 € per interventi di manutenzione delle strade e dei marciapiedi
– 70.000 € per la riqualificazione dell’ingresso in Piazza Libertà da via Cavour
– 400.000 € per la ristrutturazione della scuola elementare di via Volta, sostituzione dei serramenti e interventi per l’accessibilità degli alunni disabili e alle aule dei laboratori
– 110.000 € per la rotatoria tra via Galilei e via Copernico, in prossimità della piattaforma ecologica
– 145.000 € per portare la fibra ottica a Cascina Croce e nella piazza del mercato di San Pietro all’Olmo in modo da poter avviare un progetto per il controllo dei varchi di accesso e videosorveglianza su tutto il paese
– 220.000 € per i primi interventi di riqualificazione della pista di atletica del centro sportivo in vista del bando regionale del prossimo anno
– 100.000 € per interventi che riguardano la Chiesa vecchia di San Pietro all’Olmo

Una seconda regola da sottolineare é che le gare per i lavori finanziati da queste risorse devono essere pubblicate entro la fine di dicembre mentre i lavori vanno conclusi, e pagati, nel corso del 2016. Per questo motivo sarà molto importante il lavoro che verrà svolto dal nostro ufficio tecnico per la preparazione della gare ma anche la supervisione dei lavori nel prossimo anno.
Quella fornita dalla legge di stabilità è una possibilità che è importante cogliere per due ragioni validissime: tornare finalmente a investire risorse ingenti per la manutenzione del nostro Comune e riattivare l’economia locale delle piccole aziende del nostro territorio che in questi anni hanno risentito dei vincoli di spesa imposti ai comuni.