Sull’ambiente il messaggio è più importante del messaggero

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Non so se sia merito di Greta (per cui in queste settimane ci accapigliamo per capire se sia brava o cattiva ma non discutiamo il merito di quello che dice), della maggiore ma non completa consapevolezza che molti vanno via via assumendo o dei disastri che ormai ripetutamente colpiscono il nostro territorio ma è evidente che, spinte finalmente da un sistema dell’informazione attento a una delle vere priorità del nostro tempo, sempre più persone ritengono l’ambiente un tema centrale nella discussione pubblica. Già, perché l’aumento delle temperature, l’innalzamento del livello dei mari, lo scioglimento dei ghiacciai e l’aumento degli episodi legati al rischio idrogeologico sono dati oggettivi e non manovre di un gruppo di complottisti.
Ma parlavamo di aumentata sensibilità. Ne sono un esempio nel nostro piccolo la grandissima partecipazione registrata quest’anno per l’iniziativa Puliamo il mondo (d’altro canto sono un esempio in senso opposto e contrario la grande quantità di rifiuti che ogni anno vengono ritrovati), l’attenzione alla raccolta differenziata  che ci ha permesso di aumentare di 10 punti percentuali la parte differenziata dei nostri rifiuti e gli stimoli arrivati negli ultimi mesi dalle scuole per implementare le attività di sensibilizzazione dedicate ai ragazzi e creare circuiti virtuosi per differenziare meglio all’interno delle scuole.
Va nella stessa direzione l’iniziativa contenuta nella finanziaria 2018 con cui il Governo ha destinato risorse importanti vincolati ad attività di riqualificazione energetica per tutti i comuni. Il contributo variava in base al numero di abitanti e a Cornaredo sono arrivati 130.000 euro che verranno utilizzati per la sostituzione di alcuni led nelle scuole e l’efficientamento energetico di strutture pubbliche, ad esempio la sostituzione di alcuni infissi e la compartimentazione di alcuni spazi così da ridurre i costi di gestione.
In questi giorni abbiamo depositato un ordine del giorno, firmato dalle forze politiche di maggioranza e il Movimento 5 stelle, per aderire alla campagna “plastic free”. Molto già si fa, a cominciare dalle mense dove da anni non si utilizza più la plastica e dalle case dell’acqua, ma c’è tanto ancora da lavorare. E’ necessario coinvolgere sempre di più le scuole, siamo ad esempio alla ricerca di sponsorizzazioni per regalare a tutti i ragazzi una borraccia in alluminio, ma lavorare anche sulla quotidianità coinvolgendo associazioni, commercianti e tutti i cittadini.
Quello che però può fare il Comune è davvero una goccia nel mare. Come dico spesso quando parlo di raccolta differenziata, la stessa non va considerata come un lavoro ma ha delle semplici regole da seguire per fare bene.  Lo stesso discorso vale per chi vuole avere “comportamenti sostenibili”, questo articolo non è che un esempio e in rete se ne trovano tantissimi. Sarebbe sufficiente che tutti avessimo comportamenti più accorti. Quando si fa la spesa, quando ci si sposta all’interno della città, nella nostra alimentazione e nella vita quotidiana.
Sarebbe bello che l’attenzione odierna nei confronti dell’ambiente non fosse una moda passeggera ma un impegno condiviso capace di coinvolgere sempre più persone a cominciare dalle giovani generazioni.

Il piano diritto allo studio 2019-20

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Il piano diritto allo studio approvato dal Consiglio comunale è il primo di questa nuova legislatura ma è in continuità con quanto fatto nella scuola negli ultimi 5 anni.
Si prosegue confermando il grande lavoro svolto nel 2015 sulle tariffe dei servizi scolastici che sono state ridotte per le famiglie con redditi più bassi e quelle con più figli e l’aumento del contributo dell’Amministrazione comunale sia per finanziare i progetti proposti dai due istituti comprensivi sia per le iniziative di sostegno ad alunni con fragilità che purtroppo sono in aumento. Il servizio di educativa minori supporta 72 alunni con disabilità mentre 35 sono i ragazzi che fruiscono del servizio di sostegno linguistico “senza frontiere”.
Il numero di studenti dei due comprensivi di Cornaredo nel 2019-20 è in leggera diminuzione, di poco sotto i 1.100 alunni, è invece confermato l’aumento dei bimbi accolti al nido comunale di Cornaredo che anche quest’anno saranno 70 grazie all’aggiunta di una educatrice per dare risposta alle tante richieste di iscrizione che sono arrivate quest’anno. L’offerta 0-3 anni, con i due nidi comunali e la sezione primavera, arriva quindi a 111 posti.
Abbiamo confermato i contributi alle materne paritarie che svolgono un servizio importante per il nostro territorio, le tariffe di tutti servizi scolastici e tutti gli strumenti presenti lo scorso anno per il supporto educativo dei ragazzi  e quello economico per le famiglie (per questa iniziativa le risorse destinate sono superiori ai 65.000 euro), dalla consulenza psicologica e lo “spazio in più” per i genitori ai riconoscimenti per merito scolastico e i centri estivi comunali per i ragazzi, solo per ricordarne alcuni.
Per quanto riguarda i progetti proposti dall’Amministrazione comunale proseguirà il progetto Fuoriclasse così come il progetto sulla legalità da svolgere con le classi prime medie in collaborazione con Libera, in tutto le risorse destinate ai progetti proposti dai diversi assessorati ammontano a 52.000 euro; i contributi alle scuole per le progettualità interne invece restano invariati e ammontano a 44.000 euro.
Uno dei “nuovi” progetti introdotti riguarda gli studenti plus dotati. In cosa consiste?Nel percorso formativo scolastico si evidenziano casistiche di bambini e di adolescenti classificabili come “plusdotati” o ad alto potenziale, in quanto dotati di un quoziente intellettivo (QI) che supera i livelli ritenuti “normali” per la loro età. Per i suddetti alunni, il mancato riconoscimento del loro alto potenziale da parte del personale docente, può avere effetti sottorendimento e, in pratica, può comportare uno scollamento tra il rendimento scolastico e le loro reali potenzialità con importanti ripercussioni sul piano sul percorso formativo e sul benessere individuale.
L’obiettivo del progetto, rivolto sia alle scuole primarie che secondarie di primo grado, è di proporre percorsi di formazione per i docenti al fine di promuovere successo scolastico ed evitare situazione di rischio, di disagio e/o abbandono scolastico plusdotati con un’azione di politica educativa realmente inclusiva, attraverso strumenti e metodologie didattiche personalizzate.
Per quanto riguarda invece i lavori svolti quest’estate nelle scuole i più importanti riguardano la riqualificazione del cortile di via IV Novembre e la sistemazione delle aule di artistica della scuola media Curiel oltre che la tinteggiatura di tutte le mense scolastiche.

Il programma dell’Autunno sanpietrino 2019

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Anche quest’anno è ricchissimo il programma dell’Autunno Sanpietrino che a cominciare da questa domenica prevede eventi fino al 2 novembre toccando i luoghi principali di San Pietro all’Olmo: Piazza Dubini, l’Oratorio San Luigi, Piazza della Chiesa e la sua Chiesa Vecchia, Piazzetta dell’Olmo, via Marconi e la sala “Amici della Musica”.
La settimana precedente ci sarà come da qualche anno la Festa dei sapori presso l’Oratorio, quest’anno domenica 29 settembre con stand e giochi nel pomeriggio.
Sabato 5 ottobre in via Marconi, Piazzetta dell’Olmo e Piazza della Chiesa inizieranno le attività con stand gastronomici e artigianali, mostre, la ruota panoramica, esibizioni di twirling e danza e spettacoli musicali la sera. Sarà inoltre presente la fanfara dei bersaglieri per tutte le vie cittadine.
Domenica invece ci sarà la rievocazione storica, quest’anno il tema saranno le città di Vienna e Monaco di Baviera agli inizi del ‘900. Tra cibo, spettacoli, concerti ed esibizioni equestri un trenino turistico partirà da Parigi (Piazza Dubini) passando per Monaco di Baviera (Piazzetta dell’Olmo) e arriverà a Vienna (Oratorio san Luigi).
Nella stessa giornata, come lo scorso anno, ci sarà la possibilità di gustare i piatti dello chef stellato Davide Oldani e per i più piccini partecipare a laboratori di cucina organizzate dalle biblioteche comunale l’Istituto Olmo.
Passato il week end non terminano gli appuntamenti.  Il 13 ottobre “Castagne in Cascina” con i volontari di Italia Nostra mentre utti i sabati dal 12 ottobre al 2 novembre, presso la Sala “Amici della Musica”, spettacoli teatrali e concerti. Il programma completo lo trovate qui.
Buon Autunno Sanpietrino a tutti!

Il programma della Festa del Paese 2019

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Sabato cominciano le iniziative legate alla Festa del Paese. Ci saranno le giostre, a cominciare da giovedì e fino a domenica 8 settembre, ci saranno i fuochi d’artificio martedì sera mentre la tradizionale Fiera agrozootecnica del lunedì cambierà la sua veste. E’ diventato sempre più difficile raccogliere la disponibilità degli allevatori a concedere per una mattinata i capi di bestiame ma abbiamo deciso di non perdere questa importante tradizione, ridimensionandola un po’, spostandola nel parco di Piazza Libertà e arricchendola con laboratori per i più piccini. Non cambieranno invece le iniziative organizzate dagli Amici del Cortile.
Si comincia sabato con l’inaugurazione della venticinquesima mostra di modellismo, bancarelle nel parcheggio di via Garibaldi, una mostra dedicata al Carosello presso il salone della mensa della scuola Curiel, cabaret in Piazzetta Dugnani e il concerto di musica live dei “The funky machine” con un repertorio di musica dance degli anni ’70-’80-’90. Insomma si balla e ci si scatena anche di sabato sera quest’anno.
Domenica si prosegue con la pittura e la ceramica a cura della Pro Loco, la fiera delle merci per tutto il Paese, iniziative e laboratori in Piazzeta Dugnani e in via Roma con concerti, sfilata a cura degli esercizi commerciali, spettacolo di musica milanese la sera in Piazzetta Dugnani e lo spettacolo musicale della sera “Abbashow” in Piazza Libertà. Le nostre associazioni saranno presenti per tutto il giorno con stand e laboratori.
Il lunedì della festa si comincia con l’esposizione dei capi di bestiame, come detto quest’anno nel parco di Piazza Libertà. L’esposzione sarà arricchita da numerosi laboratori: quello di cardatura, quello di lettura e i giochi di una volta. Non mancherà il mercato Campagna amica a cura di Coldiretti, l’esposizione di maccchine agricole e tanto altro ad intrecciare la nostra tradizione con il presente. Non mancheranno le associazione del nostro territorio, gli Amici del cortile con le loro iniziative, il cibo e lo spettacolo dal mattino fino alla sera con i Gamba del legn in Piazzetta Dugnani, la premiazione del Corniolo d’oro e la Santa messa con la processione.
Martedì si chiude con le esibizioni delle scuole di danza e lo spettacolo dei fuochi di artificio alle 23.30. Qui trovate il programma completo.
Buona festa del Paese a tutti!

Della crisi di governo e del Partito democratico

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A poco più di un anno dalla sua nascita, il governo gialloverde sembra destinato a una fine molto anticipata rispetto ai proclami dei propri rappresentanti che, oltre a prevedere un 2019 bellissimo, immaginavano anche una legislatura di cinque anni.
Non si capisce ancora bene quale delle molte divergenze abbia portato a questa rottura che appare definitiva (ma attenzione perché in politica posizioni e scelte cambiano in maniera molto rapida e i ministri della Lega non si sono ancora dimessi) ma sta di fatto che Salvini ha scelto di staccare la spina, probabilmente per incassare una rappresentanza parlamentare proporzionale ai sondaggi che lo danno ben sopra il 35% dei consensi e  magari riuscendo anche a non intestarsi questa manovra finanziaria, non proprio semplice in termini di saldi, clausole IVA e promesse elettorali. Piccola parentesi, un governo serve soprattutto per fare la manovra finanziaria. L’esercizio provvisorio di cui si parla in questi giorni significa non avere un bilancio dello Stato e vivere in una situazione di incertezza con ricadute negative anche per i bilanci degli enti locali.
In una situazione molto difficile il pallino sta in mano a tre attori: Salvini appunto che ha vinto le ultime elezioni europee e i sondaggi danno molto avanti rispetto alle altre forze politiche, i 5 stelle che contano su un numero elevato di parlamentari e il Presidente Mattarella, come previsto dalla Costituzione. A quelli che già gridano allo scandalo se non si dovesse andare a votare suggerisco di rileggersi la Costituzione perché è scritto proprio lì che l’Italia è una repubblica parlamentare (forza, ripetiamolo insieme!) e i governi non si basano sui sondaggi ma sui risultati delle elezioni che nell’ordinamento italiano sono ogni 5 anni (le elezioni europee, incredibile ma vero, non eleggono il Parlamento italiano). Lo stesso governo gialloverde è nato in Parlamento visto che le due forze politiche che lo compongono non si sono presentate insieme alle elezioni del 2018.
Comunque, in una situazione tanto ingarbugliata il Partito democratico è riuscito in un’impresa storica: spostare l’attenzione di tutti i media dalla crisi del Governo alla propria crisi interna, chapeau! In una situazione in cui in molti preferivano attendere le mosse di Mattarella il Pd ha cominciato a “discutere”, meglio dilaniarsi (e in questo anche la base si è scatenata sui social, dimostrando di non essere da meno del proprio gruppo dirigente e di essere molto lontana dal paese reale che in questi giorni è più interessata al calciomercato e alla grigliata di ferragosto piuttosto che al dibattito interno al Pd), tra chi è pronto a sostenere un governo istituzionale e chi invece crede sia più opportuno ridare la parola agli elettori. Come dicevo prima, in una situazione complicata e piena di cambiamenti di scenari, avrei aspettato l’inizio dei colloqui con Mattarella valutando entrambe le posizioni in campo. Se infatti venisse chiesto al Pd di sostenere un governo istituzionale con una prospettiva di legislatura credo sia giusto mettere sul tavolo 5 proposte imprescindibili per quella che, alle ultime elezioni e dagli ultimi sondaggi, risulta comunque la seconda forza politica nel paese. Lavoro, ambiente, povertà, periferie, scuola. Cinque proposte che diventino obiettivi politici per sostenere qualunque governo. Se dovessi scommettere un euro in questo momento scommetterei sulle elezioni perché mi sembra difficile trovare i numeri con questo Parlamento (non basterebbe nemmeno un’alleanza a ranghi completi Pd-5 stelle), ancor di più dopo il dibattito interno al Partito democratico.

I lavori dell’estate 2019

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L’estate è il periodo dell’anno in cui gli enti locali concentrano buona parte dei lavori di manutenzione e sugli edifici pubblici, sia perché a metà anno si ha un quadro più chiaro delle risorse a disposizione sia perché il bel tempo e la chiusura delle scuole permettono di intervenire senza creare disagi prolungati.
Sono molti i lavori messi in cantiere nel 2019 poiché stiamo investendo le risorse economiche in parte introitate a fine 2018 legate alla vendita del terreno di via Adamello dove verrà realizzata la RSA che ha subito un rallentamento a causa di alcune norme contenute all’interno del decreto Sblocca Cantieri, rallentamento che non pregiudica affatto l’opera ma che rende necessarie ulteriori autorizzazioni ma i cui lavori sono partiti qualche giorno fa. Le risorse introitate si sono “trasformate” in progetti e affidamenti grazie al lavoro dell’ufficio lavori pubblici del Comune.
Di seguito alcuni degli interventi che si concluderanno o verranno svolti durante l’estate:
– riqualificazione del cortile della scuola elementare di via IV Novembre con nuovi spazi gioco per i ragazzi, in autunno verrà inoltre realizzato un murales interno a cura dei ragazzi del Centro di Protagonismo giovanile
– riqualificazione degli spazi a sud della Filanda
– realizzazione della nuova tensostruttura presso il Centro sportivo Pertini che sarà dedicata alle attività sportive durante l’anno e le feste popolari nel periodo estivo, procederemo all’inaugurazione nel mese di settembre
– illuminazione del parcheggio di via Filanda, lato Chiesa nuova di San Pietro all’Olmo, i lavori di riqualificazione sono invece già terminati a metà luglio
– prosecuzione della riqualificazione degli impianti di illuminazione pubblica (intervento già iniziato ma che proseguirà per i prossimi mesi)
– conclusione dei ripristini a seguito degli interventi di posa della fibra ad opera di Open Fiber
Inoltre entro la fine dell’anno si procederà con la realizzazione di due collegamenti ciclabili, grazie ai fondi ricevuti da un bando regionale e che il nostro Comune si è impegnato a cofinanziare con 150.000 euro. Si tratta di un intervento su via Ticino e collegherà la pista ciclabile esistente e che termina in via Filanda con via Cascina Monza e dell’intervento in via Mameli che collegherà la ciclabile in fase di realizzazione nel nuovo parco pubblico e la ciclabile di via Matteotti.

Breve commento ai risultati del 26 maggio

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Mi sono preso qualche settimana per ragionare a mente fredda sui risultati del 26 maggio. Un risultato straordinario che non ci aspettavamo fosse di queste dimensioni, un risultato però su cui abbiamo lavorato tanto e in tanti non solo negli ultimi mesi di campagna elettorale.
In primis un grazie, grazie a tutti i cornaredesi che il 26 maggio hanno partecipato alle elezioni esercitando un diritto democratico imprescindibile e straordinario: 11.754 votanti pari al 70% degli aventi diritto.
Sarò il sindaco di tutti, come fatto in questi cinque anni, di tutta la comunità. Indipendentemente dal credo politico e dalla fede calcistica, anche se su quest’ultimo farò un po’ più fatica.
Abbiamo fatto una campagna straordinaria grazie al lavoro dei candidati, delle tre liste che hanno sostenuto la mia candidatura e di tanti simpatizzanti che hanno dato una mano per organizzare gli incontri, i banchetti e i mercati. Una campagna, a differenza del centrodestra, in cui abbiamo raccontato le nostre idee e i nostri progetti per Cornaredo. Senza scappare da possibili confronti con gli altri candidati ma mettendoci la faccia, sempre e comunque. Subendo una campagna anche personale contro la mia persona a cui non ho mai reagito se non quando strettamente necessario e sentendo raccontare tante cose inesatte sul nostro Comune. Il primo Consiglio comunale è stato un prosieguo di questa campagna elettorale, ne sono contento perché evidentemente la scoppola è stata così grande che il centrodestra ancora non ci ha capito nulla.
Credo siano due i dati che più di tutti danno la misura di un successo straordinario: la mia candidatura ha ottenuto il 58,63% dei consensi e, nonostante la riduzione del numero dei votanti rispetto a cinque anni fa, 700 voti in più rispetto alle passate elezioni quando il centrosinistra, soprattutto il Partito democratico, era ai massimi storici a livello nazionale.
L’altro dato incredibile è che rispetto alle elezioni europee, tenutesi lo stesso giorno, 2.400 cittadini che hanno votato in Europa partiti di centrodestra o Movimento 5 Stelle (1.800 centrodestra e 600 Movimento 5 Stelle per l’esattezza) alle elezioni comunali hanno votato per la coalizione di centrosinistra.
Un risultato che riempie di orgoglio perché amministrare Cornaredo non è affatto facile, quando si amministra é necessario dire dei no e compiere scelte che scontentano sempre e per forza qualcuno. Per questo incrementare i voti rispetto a cinque anni fa è un riconoscimento del lavoro fatto in questi anni dagli uffici comunali, i partiti di maggioranza, gli amministratori e il sottoscritto.
E’ tempo di Cornaredo e anche, con la nuova Giunta, mettersi al lavoro!

TARI 2019: informazioni utili

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In questi giorni stanno arrivando a tutte le famiglie l’acconto TARI per il 2019 e il conguaglio TARI 2018. Anche quest’anno c’è stato un risparmio, più basso dello scorso anno, dell’1% ma guardando le tariffe dei comuni intorno a noi è un ottimo risultato. Come viene calcolato il conguaglio?
Come anticipato, sulla base dei sacchi rossi conferiti da ogni utenza nel corso del 2018. Il conguaglio arriva quindi a tutti. Dal momento che non tutti usano ancora i sacchi rossi abbiamo apportato dei correttivi per non svantaggiare in maniera eccessiva chi ha aderito fin da subito all’iniziativa utilizzando i sacchi rossi pur conferendone molti. E’ stato invece penalizzato chi non ha mai ritirato i sacchi rossi e chi in un anno e mezzo non ha mai utilizzato nemmeno un sacco rosso.
Alla fine del 2018 abbiamo quindi calcolato le medie di litri conferiti suddivise per macro categorie sulla base dei componenti del nucleo familiare, ogni categoria avrà quindi la sua media cui fare riferimento. Come già detto in passato al momento non esistono tecnologie che possano pesare il sacco senza un errore importante, per questo motivo il calcolo dell’importo da pagare è stato fatto sui litri conferiti, ovviamente assumendo che il sacco venga conferito completamente pieno. Registrandosi sul sito del Comune è possibile verificare quotidianamente la propria situazione, i sacchi rossi conferiti e tutta la situazione tributaria.
Come ci siamo comportati con chi non ha conferito nemmeno un sacco o non ha ritirato i sacchi rossi? A questi utenti abbiamo attribuito un numero di litri di rifiuto pari alla media della propria categoria aumentata del 35% in modo da disincentivare questo comportamento non virtuoso e abbiamo calcolato su questa base il conguaglio TARI, pertanto chi non ha mai conferito sacchi rossi avrà una penalizzazione. Le restanti utenze pagheranno poco di più o poco di meno rispetto a quanto hanno  conferito, in più o in meno rispetto avrebbero dovuto versare con il sistema tradizionale, a seconda che abbiano conferito più o meno rifiuto indifferenziato rispetto alla media della propria categoria.
Veniamo però alla parte che riguarda più da vicino la raccolta differenziata: da quando è stata introdotta la raccolta puntuale è aumentato la percentuale di raccolta differenziata del nostro comune, arrivata a superare il 70%, mentre è crollato il rifiuto indifferenziato prodotto passa da circa 200 kg ab/anno a 150 kg. C’è ancora tanto da fare, proprio qualche settimana fa una analisi merceologia sui sacchi dell’indifferenziato ha mostrato che dentro il sacco vi sono ancora frazioni differenziabili (umido, plastica e carta).

È tempo di Cornaredo!

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Ci siamo!
Domenica dalle 7 alle 23 saremo chiamati alle urne per scegliere chi guiderà Cornaredo per i prossimi cinque anni. È venuto il tempo di decidere. È venuto il tempo di chiedersi qual è la Cornaredo nella quale desideriamo vivere. È venuto il tempo di scegliere le persone a cui dare la nostra fiducia.
Ci siamo presentati a questa sfida consapevoli del lavoro svolto in questi cinque anni, orgogliosi di ciò che abbiamo fatto ma anche coscienti dei nostri errori e di quanto ancora ci sia da fare.
Ho presentato un programma chiaro, che volevo rappresentasse i valori in cui la coalizione si riconosce e permettesse davvero al nostro territorio di crescere, senza promesse irrealizzabili o insostenibili. Un programma concreto che ruota intorno a tre temi fondamentali: la rigenerazione urbana, le politiche sociali e la sostenibilità ambientale. Gli impegni presi sono tangibili e misurabili, e si basano tanto sull’esperienza accumulata in questi anni quanto sulla conoscenza della nostra comunità. Qualcuno ha detto che è un rischio scrivere i propri impegni nero su bianco ma ho voluto essere concreto e raccontare con puntualità le nostre proposte.
È stata una campagna davvero bella. I nostri volontari e i nostri candidati sono stati straordinari, in un momento in cui non è facile spendersi e mettersi a disposizione della nostra comunità. Una campagna dove in alcuni momenti i toni si sono accesi ma in cui abbiamo sempre voluto raccontare prima di tutto le nostre idee. 
Il nostro programma è stato costruito insieme alle persone, perché crediamo che la condivisione delle idee e delle opinioni sia un’opportunità di crescita per tutti. Sono state settimane intense e produttive, ricche di incontri e di confronti. Abbiamo parlato e ascoltato. Abbiamo raccontato, da cornaredesi, come immaginiamo la nostra città del futuro.
Abbiamo detto che è tempo di Cornaredo e oggi ne siamo più che mai convinti.
Domenica ogni voto sarà importante. Abbiamo bisogno del vostro supporto e della vostra fiducia. Domenica #ètempodicornaredo!

Le politiche per lo sport

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L’investimento nello sport è un investimento sociale rivolto alle famiglie e ai loro figli. È tanto più importante in questo periodo di crisi poiché aiuta a vivere in un contesto sociale aggregativo e positivo per la salute psicofisica. Per i più piccoli e per i giovani lo sport ha un ruolo rilevante per una crescita sana, anche grazie agli educatori delle società sportive, mentre per gli adulti e per gli anziani rappresenta un salutare passatempo e un’occasione per un invecchiamento attivo.
Cornaredo ha un contesto fortunato che offre molte possibilità a chi pratica sport. Il nostro territorio presenta oltre 30 chilometri di piste ciclopedonali, parchi attrezzati, palestre e un Centro Sportivo ricco di funzioni e di potenzialità.
La crisi di alcune società di calcio locali obbliga a una riflessione condivisa, poiché in alcuni momenti parte degli spazi del Centro risultano vuoti e inutilizzati. Sarà quindi necessario supportare le attività di rilancio dei settori giovanili delle nostre società.
In questi anni vi è stata la riqualificazione della pista di atletica – che  permetterà a tanti ragazzi di praticare atletica leggera in una struttura adeguata –  e di uno dei campetti da calcio a 5. C’è stata anche, poi, la realizzazione, ad opera del gestore, del parco avventura. La creazione della nuova struttura polifunzionale consentirà di praticare diversi sport, garantendo tanto la possibilità ad alcune realtà sportive che usano spazi in altri comuni di rientrare a Cornaredo quanto di avere una struttura per gli sport di squadra in cui svolgere campionati in un campo che sia omologato anche per ospitare il pubblico.
Nell’ambito dello sport ci prendiamo tre impegni:
interventi di riqualificazione sui due campi da calcio a 5 presso il Centro Sportivo
promozione della pratica sportiva per soggetti con disabilità e sviluppo di iniziative per incentivare la pratica di attività sportive all’aperto e l’invecchiamento attivo
supporto formativo agli allenatori delle società sportive per fornirli degli strumenti più idonei per relazionarsi con i ragazzi