Mese: aprile 2021

Il bilancio di previsione in periodo di pandemia

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Cambieranno le nostre città dopo la pandemia? E se si, come? E ancora, quanto? In genere per costruire il bilancio di un ente locale si parte da quello dell’anno precedente rivalutando spese ed entrate, aggiungendo nuovi progetti e nuovi servizi, definendo se modificare le tariffe, valutando i numeri finali per capire come azzerare eventuali squilibri.

Questa pandemia ha rivoluzionato queste modalità, non soltanto in termini economici e finanziari ma soprattutto in termini di bisogni e servizi di una comunità. E’ cambiata gran parte della nostra quotidianità e una parte non tornerà come prima. In questo momento la discussione si muove in uno spettro ai cui estremi vi sono coloro che ritengono che cambierà tutto e chi ritiene che non cambierà nulla, chiusa la pandemia tutto tornerà come prima.

Non credo che la virtù stia sempre nel mezzo ma in questa discussione credo che qualcosa, non tutto, rimarrà nelle nostri abitudini. Non la didattica a distanza ma sicuramente lo smart working verrà maggiormente utilizzato ed entrerà a far parte in pianta stabile della contrattazione a tutti i livelli.

Ogni cambiamento avrà delle ricadute non solo sulla quotidianità del singolo e della famiglia ma anche sulla comunità stessa. Pensiamo a come cambierà il lavoro e di conseguenza anche i trasporti, l’utilizzo di arterie viabilistiche oltre a quello dei mezzi pubblici. In questa fase da alcune rilevazioni si evidenzia come il numero di veicoli che transitano sulla ex statale 11 sono ridotti del 25% rispetto al periodo pre Covid. Se è evidente come anche in questa fase le attività con produzione in loco possano concedere a pochi dipendenti lo smart working è anche evidente come molte aziende del settore terziario proseguiranno in questo solco, magari limitandone il ricorso come in questa fase.

Trascorrendo più tempo a casa sarà più frequente per ognuno fruire dei servizi offerti dal proprio territorio, presso le realtà commerciali ma anche quelle ludiche e culturali. Così come ci sarà più richiesta di spazi all’aperto e di aree attrezzate, da fruire a 360° per l’attività sportiva e il tempo libero. Dai bimbi agli adulti.

La scuola fortunatamente accantonerà molto di quello che è stato sperimentano in questo periodo ma qualcosa, alcune attività specifiche, rimarranno. Gli spazi più grandi per le singole classi, l’aumento del personale scolastico, la mensa in classe e la possibilità di utilizzare la dad per singoli studenti che non possono frequentare la scuola in presenza per un determinato periodo di tempo.

Insomma il bilancio di un ente locale quest’anno e nei prossimi deve tenere in considerazione come questa pandemia cambierà la nostra vita.

Cosa c’è in questo bilancio approvato?

Come per il 2020 anche nel bilancio del 2021 vi saranno numerose risorse destinate a chi si trova in una situazione di fragilità. In questo ultimo anno sono stati aperti tre bandi buoni spesa per aiutare le famiglie in difficoltà, due bandi per contributi per il pagamento di affitti e mutui, un bando per contributi a favore delle famiglie al cui interno vi è un soggetto disabile e a breve uscirà un nuovo bando per contributi a favore della attività commerciali in difficoltà. Continueremo in questo percorso, rinunciando se necessario ad interventi di investimento in opere pubbliche, perché abbiamo sempre messo al centro del nostro agire la persona e i suoi bisogni. I contributi erogati nell’ultimo anno ammontano a circa 800.000 euro e sono previsti nuovi bandi/agevolazioni nei prossimi mesi per altri 250.000 euro. Sono stati mantenuti tutti i servizi degli scorsi anni senza aumentare nessuna tariffa.

Trovare attività commerciali adatte a quello che si cerca sarà più facile con un sito internet dedicato a tutte le attività di Cornaredo che rappresenta il primo progetto realizzato nell’ambito del Distretto del commercio insieme con il Comune di Bareggio, una iniziativa che ha lo scopo di attrarre risorse per attività e iniziative commerciali del nostro territorio.

Già in queste settimane stiamo intervenendo su molte aree verdi (riforestazione dell’area dei fontanili, l’adesione al progetto ForestaMi, connessioni ciclabili, riqualificazione aree giochi e realizzazione di nuove aree attrezzate) poiché crediamo che nel breve periodo, complice anche la stagione più calda, ci sarà molta richiesta di spazi all’aperto. Il nostro Comune è ricchissimo di aree verdi ma alcune non sono attrezzate e quindi meno vissute di quanto potrebbero. Da marzo vi è un nuovo gestore del verde che implementerà i tagli e le manutenzioni di tutti i tappeti erbosi mentre da settembre ci sarà anche una nuova gestione del centro sportivo comunale, con una concessione pluriennale e quindi la richiesta di nuovi investimenti e strutture sportive all’interno dell’area.

Da qualche settimana anche l’amministrazione è più vicina ai cittadini con la possibilità di richiedere certificati on line senza presentarsi allo sportello e di concludere alcune pratiche a distanza, presto saremo presenti con alcuni servizi della pubblica amministrazione anche sulla app IO.

Nessuna tariffa ha subito variazioni in aumento. Anzi, abbiamo utilizzato molte risorse del nostro bilancio, circa 300.00 euro, per evitare aumenti della tassa rifiuti che quindi mediamente rimarrà come quella dello scorso anno. Purtroppo le variazioni in aumento e diminuzione sono dovute alle nuove modalità di calcolo previsto dal metodo ARERA che tutti i comuni sono tenuti a osservare.