Mese: febbraio 2021

Cosa succede alla RSA?

Postato il Aggiornato il

Molti cittadini mi hanno scritto in queste settimane chiedendo aggiornamenti sulla RSA di via Adamello il cui cantiere è fermo ormai da molto. Nelle ultime settimane si sono susseguite notizie circa il cambio dell’operatore o la possibile vendita del contratto che prevede la realizzazione e gestione della struttura. Di seguito provo a spiegare cosa sta davvero succedendo.

Durante i mesi estivi Sereni Orizzonti, l’operatore che ha vinto la gara e che ha cominciato i lavori, ci ha comunicato, a seguito della pandemia, una serie difficoltà a livello economico nel procedere con i cantieri in corso. Tra questi anche quello di Cornaredo che si sarebbe dovuto concludere questa estate. Il motivo evidente è che la pandemia ha messo a dura prova tutto il settore delle RSA, in difficoltà a causa dei numerosi decessi registrati nelle strutture e dell’impossibilità di inserire nuovi utenti visto il blocco degli ingressi. L’operatore ci aveva anche comunicato di essere in attesa di ristori da Stato e Regione che potessero permettere di rientrare delle minori entrate e di essere in fase di valutazione circa la possibilità di cedere il contratto a un altro soggetto.

Dal mese di settembre abbiamo scritto più volte all’operatore per avere aggiornamenti sulla ripresa dei lavori e sul nuovo cronoprogramma, formalmente e informalmente, fino ad arrivare nel mese di dicembre all’invio di un atto di diffida ad adempiere dove abbiamo intimato a Sereni Orizzonti, supportati dal nostro legale, la ripresa dei lavori. A seguito di questa comunicazione l’operatore ci ha chiesto un incontro prima della fine dell’anno comunicandoci in quella sede di aver firmato un contratto preliminare con altra società e chiedendo la proroga della convenzione per 3 anni a causa della pandemia.

Abbiamo risposto formalmente a questa richiesta dichiarandoci disponibili a una proroga fino al 31 dicembre 2022, approvata due settimane fa dal Consiglio comunale, chiedendo al futuro acquirente un atto di impegno a rispettare le condizioni presenti nella convenzione firmata precedentemente con Sereni Orizzonti relativamente a tariffe per i residenti e assunzioni, garanzie economiche e una dichiarazione di possedere gli stessi requisiti del precedente operatore. Queste richieste non derivano dal fatto che un’Amministrazione comunale possa autorizzare o meno la cessione di un contratto se già previsto in convenzione ma dalla necessità di tutelare la nostra comunità che attende questo progetto da anni.

La ditta indicata quale futura acquirente è EDOS. Si tratta di un operatore che lavora da molti anni nel settore delle case di riposo, ne gestisce 17 in 5 Regioni di cui 3 a Milano per un totale complessivo di 1.374 posti letto. Come detto verrà realizzato lo stesso progetto e alle stesse condizioni.

E’ inutile nasconderlo, non sono i tempi che avevamo sperato per vedere realizzato il sogno di una casa di riposo nel nostro Comune. Amministrare però a volte non ti permette di scegliere la tempistica dei progetti su cui Giunta e uffici lavorano con tanto impegno ed è, inutile dire che questa pandemia non potevamo proprio prevederla. Il percorso che prevede la proroga della convenzione è sicuramente quello più breve per realizzare finalmente una RSA a Cornaredo per questo rimaniamo ottimisti nel vederla presto realizzata.

Piano vaccinale di Regione Lombardia

Postato il Aggiornato il

Ieri sera Regione Lombardia ha presentato a tutti i sindaci lombardi il piano vaccinale. Regione ha dichiarato di essere pronta entro giugno a vaccinare tutta la popolazione eleggibile ai vaccini. Siamo a circa due terzi della fase 1 con tutti gli operatori sanitari e gli ospiti delle RSA. Su un totale di 343.000 persone all’interno del target ha aderito il 93%. Da lunedì scorso è iniziata vaccinazione anche degli operatori sociosanitari (fase 1bis), si tratta di altre 107.000 persone.

Ci sarà poi la fase 1ter (dal 15 febbraio con raccolta adesioni), quella degli over 80, con più di 700.000 persone. La fase 2-3 (avvio nel mese di febbraio con raccolta adesioni, prenotazione e somministrazione) prevede 1 milione di malati cronici. Queste vaccinazioni verranno fatte nel periodo febbraio-marzo.

Le fasi nel breve periodo:

  • fase 1 bis, rivolto agli altri operatori sanitari e a quelli sociosanitari. Si tratta di altre 107.000 persone. Inizio: 8 febbraio
  • fase 1 ter, rivolto agli over 80. Si tratta di 700.000 persone. Inizio: 15 febbraio con adesioni, inizio vaccinazioni: 18 febbraio.
  • fase 2-3, rivolto ai malati cronici con doppia patologia, si tratta di circa 1 milione di persone, e operatori dei servizi essenziali come insegnati, su questa categoria non c’è stima dei numeri. Inizio: non ancora definitivo ma tra fine febbraio e marzo con raccolta adesioni, prenotazione e somministrazione

Regione Lombardia stima la partenza della campagna di vaccinazione massiva dal 15 aprile.

Come fare per aderire alla campagna vaccinale per gli over 80? Dal 15 febbraio 2021 per i cittadini lombardi che hanno più di 80 anni (comprese le persone nate nel 1941) è possibile manifestare la propria adesione alla vaccinazione anti covid-19 collegandosi alla piattaforma dedicata vaccinazionicovid.servizirl.it

Le somministrazioni del vaccino per gli over 80 cominceranno a partire dal 18 febbraio 2021.

Per la richiesta della vaccinazione è necessario avere a portata di mano:

  • la Tessere Sanitaria – Carta Nazionale dei Servizi del soggetto da vaccinare
  • il Numero di cellulare / Telefono fisso

Possono inserire la richiesta anche i familiari e i caregiver della persona da vaccinare, purché muniti dei dati sopra richiesti.

In alternativa possono fornire supporto per l’inserimento dei dati:

  • il Medico di Medicina Generale che resta il riferimento clinico e sanitario principale a cui fare riferimento
  • la rete delle farmacie (comunali e private)

L’adesione alla campagna vaccinale per gli over 80 prevede due fasi distinte:

ADESIONE ALLA VACCINAZIONE

In questa prima fase è richiesto al cittadino l’inserimento dei propri dati. Per verificare che il numero di cellulare inserito sia corretto il Sistema invia all’utente un SMS contenente un codice di verifica per la sua validazione. Nel caso in cui il cittadino sia sprovvisto di un numero di cellulare è possibile inserire un numero di telefono fisso. Per proseguire con la richiesta è necessario esprimere la volontà di aderire alla campagna vaccinale anti Covid-19. Al termine della procedura il sistema genera una ricevuta contenente il numero di richiesta adesione e un riepilogo dei dati forniti.

PRENOTAZIONE DELL’APPUNTAMENTO

Successivamente alla fase di adesione, il cittadino riceve un SMS (o una telefonata se è stato inserito nella piattaforma un numero fisso), in cui vengono fornite le indicazioni dell’appuntamento. Al momento non è prevista la possibilità di modificare data, ora e luogo della somministrazione. Qualche giorno prima della vaccinazione, un SMS ricorda al cittadino l’appuntamento fissato. Per ottenere una migliore protezione dal coronavirus occorrono due dosi di vaccino. L’appuntamento per la seconda dose viene fissato contestualmente alla somministrazione della prima dose.

(fonte: Regione Lombardia)