Giorno: 12 marzo 2020

Il bilancio di previsione 2020

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Inutile nascondere che negli ultimi anni i bilanci degli enti locali per le amministrazioni pubbliche siano sempre più complessi, da un lato infatti è sempre necessario aspettare la fine dell’anno per avere certezze circa i contenuti della manovra finanziaria che spesso modifica, e quest’anno non fa eccezione, molte parti della normativa relativa alla finanza locale, dall’altro invece i bilanci risentono ancora dei fortissimi tagli subiti fino al 2015.
Il nostro bilancio purtroppo non fa eccezione, anzi è gravato dalle spese che ogni anno sono vincolate alla restituzione dei precedenti mutui a Cassa depositi e prestiti e che valgono circa 950.000 euro su un bilancio di poco superiore ai 16 milioni di euro. Non vi nascondo quanto sia complesso amministrare in questo modo e con questi numeri.
Sembra un controsenso ma in realtà in questa manovra ci sono finalmente dei segnali che sembrano far intravedere una inversione di rotta. Nella legge finanziaria infatti si prevede il ristoro di parte dei tagli del dl 66/2014 (560 milioni di euro complessivamente per tutti i comuni), la possibilità di ristrutturare il debito degli enti locali con modalità e variabili da definire durante il 2020 e la semplificazione delle procedure per il recupero dei crediti dovuti alla pubblica amministrazione.
In questi anni abbiamo lavorato molto sul fronte della riduzione delle spese ma ci sono spese all’interno del bilancio che non si possono comprimere, ad esempio i mutui già citati, le spese del personale tra cui anche gli aumentati contrattuali dei dipendenti o i nuovi appalti per i servizi a domanda individuale che quasi sempre rappresentano un costo aggiuntivo per l’Amministrazione comunale (il servizio di refezione scolastica a seguito di nuova gara costa ad esempio 85.000 euro in più, il rinnovo del contratto del pubblico impiego ad esempio pesa sui bilanci dei comuni, costi maggiori derivano anche dalla gestione degli alloggi comunali).
Alcune delle spese in aumento inoltre sono state scelte consapevoli dell’Amministrazione comunale: la spesa sociale negli ultimi 5 anni è aumentata del 20% arrivando a circa 2 milioni di euro, la gestione dell’asilo nido di San Pietro all’Olmo rappresenta una spesa superiore ai 50.000 euro all’anno.
Per tutti questi motivi sarà necessario utilizzare 550.000 euro delle entrate derivanti da oneri di urbanizzazione sulla parte corrente, una modalità che abbiamo utilizzato anche lo scorso anno seppur in forma contenuta e che, come lo scorso anno, contiamo di ridurre nel corso dell’esercizio finanziario.
Dal punto di vista del bilancio l’impegno di quest’anno è quello di ridurre l’utilizzo degli oneri e ridurre nel medio periodo l’incidenza delle spese dovute a rimborso dei mutui. L’emergenza di questi giorni poi renderà necessarie delle misure, coordinate con quelle nazionali e regionali, per supportare famiglie e attività che sono state colpite da questa situazione.
Non sono state toccate le imposte sia per quanto riguarda l’IRPEF comunale che per quanto riguarda IMU e TASI mentre, dopo cinque anni senza modifiche, sono state riviste le tariffe dei servizi scolastici con degli aumenti (inferiori all’indice ISTAT degli ultimi cinque anni) a partire dal mese di settembre per le fasce più alte, le fasce più basse invece non hanno subito modifiche così come non è modificata l’agevolazione per chi ha più figli che usufruiscono dello stesso servizio. In aggiunta è stata prevista l’introduzione di una nuova fascia per i redditi sopra i 28.000 euro.
La TARI (tassa rifiuti) verrà invece approvata entro fine aprile in seguito alla nuova normativa relativa ai piani finanziari dei servizi di igiene urbana.
Anche quest’anno però non mancheranno i lavori, alcuni eredità degli ultimi mesi del 2019, altri avviati e conclusi durante il corso del 2020.
In questi giorni ad esempio si stanno finalmente concludendo i lavori del retro della Filanda, un nuovo spazio di aggregazione dopo anni di degrado, che in futuro diventerà anche la nuova entrata della struttura migliorando anche la recinzione del fontanile Giardino che poco per volta stiamo rendendo fruibile a tutti i cittadini.
Durante il 2020 riqualificheremo un secondo pallone del Centro sportivo che sarà possibile utilizzare anche durante il periodo invernale grazie a un sistema di riscaldamento, sempre al Centro sportivo si faranno importanti lavori presso la piscina comunale. Verrà realizzata una pista ciclabile in via Massimo D’Azeglio grazie al bando regionale vinto lo scorso anno, termineremo i lavori di riqualificazione del cortile della scuola elementare di via IV Novembre dove interverremo anche per migliorare i locali della mensa e riqualificheremo la pavimentazione della materna Mazzini.
Infine, troveremo una soluzione per l’illuminazione votiva dei cimiteri mentre A2A terminerà i lavori di riqualificazione di tutta l’illuminazione pubblica e poserà nuove telecamere “leggitarga” sugli vie di ingresso del nostro Comune.