Giorno: 26 aprile 2019

Le politiche per la sicurezza

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Garantire la sicurezza dei cittadini è una prerogativa fondamentaledi un’Amministrazione comunale.
Il diritto alla sicurezza deve essere assicurato attraverso diversi strumenti. Il primo è l’attivazione di iniziative dirette, che possono essere di prevenzione, di controllo e anche di repressione. Il secondo è la collaborazione tra le forze dell’ordine presenti sul territorio, che si devono relazionare in maniera positiva con i cittadini. Il terzo è l’implementazione di soluzioni ad alto contenuto tecnologico.
Per migliorare la sicurezza del nostro Comune in questi cinque anni sono state installate telecamere per controllare i varchi di accesso al paese, così da avere il controllo su tutti i veicoli che entrano a Cornaredo: grazie al bando dell’illuminazione pubblica il gestore completerà gli interventi e avrà il controllo della totalità degli accessi.
È stato più che raddoppiato il sistema di videosorveglianza, attraverso il controllo di alcune aree come il mercato di San Pietro, il parco Tienanmen, via Catullo, la piattaforma ecologica, Piazza Libertà e il Centro sportivo.
In queste stesse settimane si stanno posando nuove telecamerein Piazzetta a Cascina Croce, in Piazzetta Europa, sulla ex Statale 11 e nel magazzino comunale. Subito dopo si interverrà nel Parchi Garibaldi/Sturzo e Piazza Dubini. Si sta completando, infine, la riqualificazione dell’intera illuminazione comunale.
Non ci fermiamo qui. Abbiamo l’obiettivo di sviluppare un sistema di telecamere ancora più puntuale, che coinvolga il controllo dei luoghi sensibili, come i parchi, e degli snodi viabilistici, così da monitorare i veicoli di “interesse” o segnalati in transito dentro Cornaredo. Sarà importante, sull’esempio di altri Comuni, coinvolgere anche i privati nella sponsorizzazione di alcuni dispositivi. Tutti i dati raccoltiverranno messi in rete esaranno a disposizione delle forze dell’ordine, che potranno farne richiesta attraverso un sistema integrato di condivisione e di controllo.
Sappiamo però che queste azioni non bastano per migliorare la sicurezza percepita da una parte della comunità. Per questo motivo intendiamo sviluppare un progetto di “quartieri resilienti”, promuovendo incontri tra cittadini e forze dell’ordine per condividere buone prassi di vicinato, per evitare raggiri da parte di malintenzionati e per imparare a rapportarsi con efficacia agli agenti di pubblica sicurezza. Continueremo nell’attività di sensibilizzazione delle fasce più anziane, fornendo loro, sulla scorta dell’incontro di un mese fa, strumenti e consigli utili a difendersi dalle truffe.
I nostri impegni:
conclusione della riqualificazione di tutti gli impianti di pubblica illuminazione
implementazione della videosorveglianza in tutti i varchi in uscita da Cornaredo, nelle aree pubbliche e nei quartieri più critici, per creare una rete che allo stesso tempo funzioni come deterrente e diventi uno strumento utilizzabile dalle forze dell’ordine
promozione di incontri tra i cittadini e le forze dell’ordineche siano occasione di confronto, di scambio di informazioni e di diffusione di buone pratiche