Mese: luglio 2018

Il piano diritto allo studio 2018-19

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Il piano diritto allo studio approvato dal Consiglio comunale è stato particolare per due motivi: si tratta dell’ultimo piano approvato da questa Amministrazione comunale ed è il primo che, in qualità di assessore all’istruzione, ho seguito da vicino nella sua redazione.
Si tratta di un piano che conferma quanto fatto in questi quattro anni, a cominciare dal grande lavoro svolto nel 2015 sulle tariffe dei servizi scolastici che sono state ridotte per le famiglie con redditi più bassi e quelle con più figli e l’aumento del contributo dell’Amministrazione comunale sia per finanziare i progetti proposti dai due istituti comprensivi sia per le iniziative di sostegno ad alunni con fragilità che purtroppo sono in aumento. Il servizio di educativa minori supporta 103 alunni con disabilità mentre 48 sono i ragazzi che fruiscono del servizio di sostegno linguistico “senza frontiere”.
Il numero di studenti dei due comprensivi di Cornaredo nel 2018-19 è in aumento, supera i 1.100 alunni, a causa della prima media in più presso la Scuola media Curiel e la prima elementare in più presso via Sturzo, allo stesso modo aumentano i bimbi accolti dal nido comunale di Cornaredo che quest’anno saranno 70 grazie all’aggiunta di una educatrice per dare risposta alle tante richieste di iscrizione che sono arrivate quest’anno. L’offerta 0-3 anni, con i due nidi comunali e la sezione primavera, arriva quindi a 111 posti.
Abbiamo confermato i contributi alle materne paritarie che svolgono un servizio importante per il nostro territorio, le tariffe di tutti servizi scolastici e tutti gli strumenti presenti lo scorso anno per il supporto educativo dei ragazzi  e quello economico per le famiglie (per questa iniziativa le risorse destinate sono superiori ai 55.000 euro), dalla consulenza psicologica e lo “spazio in più” per i genitori ai riconoscimenti per merito scolastico e i centri estivi comunali per i ragazzi, solo per ricordarne alcuni.
Per quanto riguarda i progetti proposti dall’Amministrazione comunale abbiamo apportato alcune modifiche al progetto Fuoriclasse, che verrà svolto dai professori e non più da tutor selezionati, mentre è stato introdotto un nuovo progetto sulla legalità da svolgere con le classi prime medie in collaborazione con Libera; i contributi alle scuole per le progettualità interne invece restano invariati e ammontano a 44.000 euro.
Per quanto riguarda invece i lavori che verranno svolti quest’estate nelle scuole i più importanti riguardano la pavimentazione della parte nuova della scuola primaria di via Volta, la riqualificazione dell’ingresso della materna Mazzini e quella dell’area giochi della materna Colombo. Con l’approvazione dell’avanzo fatta in aprile infine  abbiamo infine acquistato le ultime LIM, un’iniziativa durata 5 anni, in modo che tutte le classi delle scuole elementari e medie siano dotate di una lavagna interattiva. Un intervento invece molto importante riguarda il cortile della scuola elementare di via IV Novembre che, dopo la sistemazione di quello di via Volta due anni fa, è quello che necessita di maggiori interventi ed è per questo che ci stiamo confrontando con la scuola per un intervento migliorativo entro la metà del 2019.

Il lavori dell’estate 2018

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L’estate per diversi motivi è la stagione migliore per molti interventi legati ai lavori pubblici e anche quella 2018 non fa eccezione per il nostro comune. Sono infatti previsti numerosi interventi sia nelle strutture pubbliche, le scuole su tutte, e sulle strade.
 Di seguito l’elenco dei principali interventi previsti:

- riqualificazione di via Cascina Croce (da viale Repubblica fino in piazzetta), con la creazione di marciapiede sul lato sud e predisposizione per futura rotatoria all’incrocio con via Cascine
– sostituzione della pavimentazione contenente fibre di amianto nella scuola elementare di via Volta, rifacimento corpo bagni e interventi sui cementi armati
– sostituzione dei serramenti presso la segreteria dell’istituto Dugnani
– riqualificazione ingresso “vecchio” della scuola materna Mazzini
– creazione di due aule multisensoriali nei due comprensivi per la didattica di ragazzi con difficoltà intellettive
– riqualificazione dell’area giochi interna della materna Colombo
– capolinea in via dell’Artigianato con trasformazione in senso unico del primo tratto di via Ghisolfa

- rifacimento manto stradale su via Verdi, via Molino Grande, ed alcuni tratti su via Milano, via per Cusago, via Repubblica
Come detto gli interventi elencati si riferiscono unicamente al periodo estivo per cui non vi sono ad esempio la nuova struttura polifunzionale presso l’area del centro sportivo, i cui lavori partiranno in autunno, e l’intervento di riqualificazione dell’illuminazione pubblica che invece partirà a settembre. Sono anche esclusi gli interventi svolti da parte di Open Fiber per portare la fibra ottica in tutto il Comune che proseguiranno per altri mesi. Si tratta di lavori sicuramente invasivi, che interessano tutte le vie, di cui ci scusiamo per i disagi che stanno creando. Sono utili però perché, oltre a fornire un servizio importante, nella convenzione è previsto l’ampliamento dell’infrastruttura pubblica su cui “viaggia” la nostra videosorveglianza che in questo modo possiamo implementare senza impegnare risorse per l’infrastruttura.
I ripristini cominceranno anche in questo caso nel mese di settembre e prevedono la riasfaltatura di 1,5 metri sopra il taglio stradale (quelli che si vedono ora non sono i ripristini definitivi poiché bisogna attendere alcuni mesi per gli assestamenti), per qualunque situazione critica è possibile ovviamente segnalare all’ufficio tecnico che contatterà Open Fiber per una sistemazione immediata.

Finalmente la RSA!

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Cornaredo avrà finalmente la sua RSA! E’ stato un lavoro lungo per un servizio atteso da decenni, su cui abbiamo lavorato per oltre due anni al fine di costruire una gara frutto di un progetto credibile e vantaggioso per la nostra comunità. Abbiamo fatto la scelta non semplice di vendere l’area comunale di via Adamello e di inserire nella gara la convenzione con delle prescrizioni tecniche sulla struttura, la gestione e le agevolazioni per i nostri residenti.
Come è cominciato tutto? A inizio legislatura abbiamo deciso di bocciare il progetto ereditato dall’Amministrazione di centrodestra guidata da Bassani perché le tariffe previste erano troppo alte, superiori a 78 euro/giorno, non vi erano agevolazioni di rilievo per i residenti e, legato alla RSA, vi era un progetto di edilizia residenziale per le utenze fragili che dopo 6 mesi si sarebbe trasformato in edilizia libera. In Consiglio comunale i consiglieri di minoranza paventavano il rischio di una causa milionaria ai danni del Comune: la causa c’è stata e il Comune ha vinto, l’operatore non ha più presentato ricorso. Scaduti i termini per eventuali ricorsi abbiamo cominciato a lavorare al progetto stilando le linee guida, confrontandoci con i consiglieri comunali e gli uffici e approvandole in Consiglio comunale la scorsa estate per poi uscire con la gara che ha visto la partecipazione di un operatore.
Cosa prevede la convenzione? L’operatore che ha vinto la gara acquisterà l’area di via Adamello sui cui edificherà la struttura da 100/120 posti con al primo piano un nucleo per malati più fragili. La struttura prevede il rispetto della sostenibilità ambientale ponendo particolare attenzione al benessere abitativo, al risparmio energetico e all’utilizzo di fonti rinnovabili realizzando l’edificio in classe energetica A. La tariffa media sarà di 75,5 euro/giorno, con agevolazioni del 13-14%  per 25 posti letto destinati ai residenti del nostro Comune. La convenzione prevede anche un accordo con l’operatore per l’assunzione del personale dipendente della struttura all’interno del nostro territorio. Nei prossimi mesi verrà redatto il progetto esecutivo, dopodiché si avvieranno i lavori che verranno conclusi entro due anni dall’inizio.


La nostra scelta è stata quella di non pensare di dover fare una RSA a tutti i costi, ma quella di predisporre gli strumenti che potessero garantire l’accesso a un luogo di assistenza per i cittadini anziani e le loro famiglie quale risposta ad un interesse pubblico espresso dalla maggioranza della popolazione. Lo scrivevo qui già due anni fa. Ora ci siamo, possiamo dire che Cornaredo avrà la sua RSA!