La raccolta differenziata a un anno dall’introduzione del sacco rosso

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Da poco più di un anno nel nostro Comune è attiva la raccolta puntuale del rifiuto secco, la normativa nazionale lo prevede quale obbligo di legge dal 2020. Grazie alla collaborazione di tutta la cittadinanza, a cui va un sentito ringraziamento, la raccolta puntuale sta dando i suoi frutti. Confrontando i dati dei primi 6 mesi del 2017 con l’analogo periodo del 2016, il secco raccolto è diminuito di circa il 30%, significa che ogni mese portiamo al termovalorizzatore circa 100.000 kg di rifiuto secco in meno rispetto agli anni passati perché siamo più attenti a differenziare. Nello stesso tempo sono aumentate le raccolte di plastica (+44%) e carta (+11%). Nel complesso la percentuale di raccolta differenziata è passata dal 58% del 2015 e dal 60% del 2016 al 64% dei primi sei mesi del 2017.
Quest’anno la TARI di tutti gli utenti era molto più leggera, 10-15% in meno rispetto allo scorso anno, ma una parte di essa verrà richiesta nel 2018 come conguaglio proprio sulla base dei sacchi rossi conferiti durante il 2017. Anche dopo il conguaglio, chi sarà stato più attento e avrà conferito meno sacchi rossi della media della sua categoria di appartenenza (le categorie si riferiscono al numero di componenti del nucleo familiare) continuerà a pagare un importo inferiore rispetto agli anni passati.
Una delle problematiche emerse in questi mesi ha riguardato la grandezza dei sacchi rossi, che alcuni cittadini hanno valutato eccessiva rispetto alle proprie esigenze. Per questo motivo è stato installato presso il Municipio un secondo distributore di sacchi rossi più piccoli (70 litri) che i cittadini potranno ritirare dopo aver finito di utilizzare i sacchi ricevuti in precedenza.
E’ bene conferire i sacchi rossi solo quando pieni perché si paga in base al numero di sacchi conferiti e non in base al peso degli stessi. I sacchi rossi non verranno consegnati ogni anno presso le abitazioni come i sacchi per la raccolta di plastica, carta e umido ma, quando si è prossimi a terminarli, possono essere ritirati presso i due distributori presenti in Municipio.
Ci sono alcune utenze, purtroppo è fisiologico, che non usano i sacchi rossi e alcune che non li hanno mai ritirati. Cosa succederà? Ai primi verrà comunque applicato un conferimento presuntivo di sacchi rossi, ovviamente superiore alla media della propria categoria di appartenenza, e su questa base verrà loro calcolata la TARI. Chi invece non ha ancora ritirato i sacchi rossi, oltre a ricevere una TARI calcolata come descritto poco sopra, sarà anche passibile di sanzione (10 euro per ogni mese di ritardo nel ritiro della dotazione). Per ridurre il numero di questi utenti l’ufficio tributi sta facendo un lavoro puntuale di segnalazione e informazione.
Possiamo fare ancora meglio, con la collaborazione di tutti, per creare un sistema ancora più sostenibile e un ambiente migliore.
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