Cornaredo equa. + Ricicli – Paghi

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Cominciamo dalla fine. In questi giorni, dopo aver saputo dell’introduzione della tariffazione puntuale del rifiuto indifferenziato, molti sono preoccupati perché ritengono ci possano essere più abbandoni di sacchi sul nostro territorio e credono che quindi questa iniziativa sia un errore. Io non la penso così. Tutti i massimi esperti ritengono che l’introduzione della tariffazione puntuale sia l’unico modo per implementare la sostenibilità della gestione rifiuti e il livello di raccolta differenziata. Chi si crede furbo e abbandona i rifiuti continuerà purtroppo a farlo ma non ci saranno maggiori abbandoni di sacchi sul nostro territorio. Questo pensiero parte da un assunto fondamentale: chi abbandona rifiuti non lo fa mai nel proprio comune di residenza e soprattutto la frazione di rifiuti che viene più spesso abbandonata è quella degli inerti (scarti da lavorazione edile) e degli ingombranti. Negli ultimi due anni sia Settimo Milanese che Bareggio hanno introdotto la tariffazione puntuale, qualcuno si è accorto di un aumento degli abbandoni? No, gli abbandoni c’erano e ci sono già purtroppo ma non sono aumentati. Per limitarli comunque stiamo valutando l’utilizzo di una telecamera mobile da utilizzare nei luoghi dove ci sono più abbandoni.

Torniamo a noi. A metà giugno anche a Cornaredo verrà introdotta la tariffazione puntuale dei rifiuti. Non si tratta di una rivoluzione, le modalità di raccolta rimarranno le stesse, ma di uno strumento utile per migliorare la percentuale di raccolta differenziata e, con un po’ di attenzione, spendere un po’ meno per la raccolta rifiuti.
I sacchi per la raccolta dell’indifferenziato, che saranno di colore rosso (non potranno più essere utilizzati quelli grigi), verranno distribuiti dal comune come accadeva qualche anno fa. Ogni sacco conterrà un chip collegato a ciascuna utenza e, attraverso il chip e un lettore installato sui mezzi di ACSA, verranno contati i sacchi rossi che ognuno di noi conferirà durante il corso dell’anno. Una parte della TARI verrà calcolata sulla base dei conferimenti annui, ovviamente una famiglia composta da 4 persone potrà conferire più sacchi di una famiglia con un solo componente. Chi sarà bravo pagherà un po’ di meno, chi lo sarà meno pagherà un po’ di più. Se tutti invece dovessimo essere bravi pagheremo tutti meno grazie ai risparmi ottenuti dai minori costi di smaltimento del rifiuto indifferenziato (attualmente il costo di smaltimento del rifiuto indifferenziato si aggira sugli 85 €/tonnellata e ne produciamo 4.000 tonnellate all’anno).
Questo sistema ci permetterà anche di controllare chi non è attento a fare la raccolta differenziata, purtroppo qualcuno ancora c’è, e implementare la raccolta differenziata del nostro comune che oggi si attesta al 58%.  Esperienze simili hanno portato a una riduzione del 25% già dal primo anno del  rifiuto indifferenziato prodotto con conseguenze positive in termini di costi e di sostenibilità dell’intero sistema.

Quali problemi potrebbero sorgere?

Ci sono famiglie che con i pannolini dei bambini e i pannoloni degli anziani sono svantaggiati da questo sistema. Vero, per questo abbiamo previsto di distribuire per le famiglie con bimbi 0-3 anni e gli anziani incontinenti (in questo caso andrà solo compilato un modulo) dei sacchi azzurri ove conferire solo i pannolini e pannoloni che saranno ritirati insieme al rifiuto indifferenziato ma non “contati” dal lettore.

Sarà necessario cambiare radicalmente abitudini. Assolutamente no, basterà usare i sacchi rossi invece di quelli grigi che non dovranno essere più utilizzati. Potrebbe cambiare qualche abitudine in quei condomini o nelle corti ove più famiglie utilizzano gli stessi sacchi. Con questo nuovo sistema ogni utenza dovrà utilizzare il proprio sacco rosso, il rifiuto secco se la raccolta differenziata è ben fatta non crea quasi  mai problemi di odori, e conferirlo ben chiuso in strada o nel locale rifiuti solo quando lo stesso è pieno.

Come verrà comunicato il cambiamento di modalità. In tutti i modi possibili. Verranno inviate lettere, brochure plurilingue e saranno affissi manifesti e locandine, ci saranno gazebo al mercato e incontri pubblici, al momento della distribuzione dei sacchi (svolta attraverso dei punti di consegna a Cornaredo, San Pietro all’Olmo e Cascina Croce) ci saranno dei ragazzi formati per rispondere alle diverse domande e curiosità, sarà attivato un call center per i primi tre mesi e sia ACSA che il sindaco saranno disponibili a rispondere a tutte le richieste.

Controllo. Il monitoraggio nelle prime settimane sarà ovviamente necessario, non per sanzionare, ma per correggere i comportamenti non corretti di chi, poco informato o poco attento, non si sia accorto del cambiamento. Se necessario verranno ispezionati i contenitori  condominiali per verificare che tutti utilizzino il nuovo sacco rosso e che ci finiscano dentro solo i rifiuti indifferenziati.

Si paga davvero di meno. Già da quest’anno nella seconda rata della TARI tutte le utenze avranno una riduzione del 3% che verrà confermata anche negli anni successivi per i più virtuosi. Chi lo sarà meno avrà un conguaglio invece il prossimo anno.

Rischio di sacchi abbandonati o di sacchetti dei cestini. Di questo ho già detto (molto!) all’inizio.

 

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