Mese: aprile 2016

Supermilano days: 10 giorni di iniziative per tutti i gusti

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Dal 30 aprile all’8 maggio tornano i Supermilano Days che quest’anno toccheranno i principiali punti di interesse del nostro Comune con mostre, visite guidate, concerti, feste, esibizioni e spettacoli. Appuntamenti dedicati ai bambini, alla riscoperta delle tradizioni e al cibo.
Supermilano nasce nel 2012 per valorizzare e promuovere le identità e le risorse del nostro territorio. Cultura e ambiente, tradizione e natura, sono queste le direttici lungo le quali Supermilano si muove per rilanciare il nostro territorio. Questa iniziativa non riguarda solo Cornaredo ma tutti i comuni della nostra zona.
Gli eventi sono così tanti da coinvolgere Cornaredo, San Pietro all’Olmo e Cascina croce. Li trovate tutti qui, mentre il programma cartaceo è stato distribuito nelle scuole e lo trovate presso le sedi comunali. Mi permetto di segnalarvi alcune delle iniziative più significative.
Si parte questo week end (30 aprile – 1 maggio) con la festa del pane presso il punto parco gestito da Italia Nostra in via Merendi, sarà possibile visitare il museo contadino, la ghiaccia e la chiesa di San Rocco oltre ad assistere a spettacoli per bambini.
Sarà aperta anche la Chiesa Vecchia di San Pietro, dove si sono da poco conclusi degli importanti lavori di restauro, che ospiterà visite guidate e la mostra di pittura “La nostra terra..gioia e dolore”. Un’altra mostra di pittura “Uomo e media” sarà invece ospitata nella sala esposizioni in Filanda.
Mercoledì 4 maggio sarà possibile visitare l’attrezzeria Rancati in via Ghisolfa mentre la sera in auditorium ci sarà un concerto pianistico di Daniele Gambini con la partecipazione della scuola di danza Dream Dance. La sera successiva in biblioteca passeggiata virtuale tra i beni storici visitabili in questi giorni con Christian Citterio.
Nel week end del 7-8 maggio ci saranno eventi per tutti i gusti. Festa di primavera nelle vie del centro e a Cascina Croce, dimostrazioni dei vigili del fuoco, esposizioni, spettacoli, giochi di un tempo per i bambini, degustazioni, fiera dell’artigianato e dei sapori regionali, viaggi musicali e cabaret, visite nelle corti del centro storico e tanto altro ancora. Un grazie per tutti questi eventi all’associazione Cascina croce insieme, a quella dei commercianti, alla Pro loco e agli amici del cortile.
Tutto si concluderà la sera dell’8 maggio alle 21 con il concerto in Chiesa vecchia per organo, orchestra da camera e voce solista. Sarà l’occasione per ascoltare l’organo Prestinari da poco restaurato.
Per chi è interessato a curiosare su quello che succede negli altri comuni è possibile  visitare il sito di Supermilano.

La nuova gestione del centro sportivo passa da una gara aperta e trasparente

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Il nostro centro sportivo è sicuramente un luogo che tanti comuni intorno a noi ci invidiano. Non è infatti facile trovare all’interno dello stesso luogo tutti gli impianti e i servizi che può offrire il nostro centro.
A metà del 2015 è scaduta la convenzione con lo Sporting club La biglia, l’attuale proroga scade a fine luglio, che gestisce parte degli impianti (campetti da calcio a 5, campo a 7 e bar) da 20 anni dopo averli costruiti. È arrivato quindi il tempo di ripensare la gestione, di tutti gli impianti eccezion fatta per la piscina,  e per farlo abbiamo deciso di trovare il nuovo gestore nel modo più trasparente, attraverso una gara pubblica. Con l’approvazione delle linee guida per la gestione del centro sportivo, avvenuta durante il consiglio comunale di lunedì, abbiamo voluto delineare quali dovranno essere le caratteristiche della gestione:
– maggiore uniformità gestionale. Attualmente all’interno del centro sportivo convivono diversi soggetti gestori, crediamo sia utile mettere ordine e cercare di rendere omogenea la gestione (la piscina ha una convenzione che scade nel 2026 e dovrà per forza essere esclusa dalla gara) in modo da migliorare l’organizzazione dell’intero centro e ridurre il numero dei soggetti responsabili. Il nuovo gestore avrà il compito di coordinare gli spazi di tutto il centro relazionandosi con tutti le società che ne vogliono fruire.
– tutela delle nostre società in termini di spazi e tariffe agevolate. Le società che attualmente utilizzano gli spazi degli impianti presenti al centro sportivo continueranno ad avere delle tariffe agevolate (le stesse di oggi) e dovranno aver confermate le ore che attualmente utilizzano. Non abbiamo preso in considerazione, come voleva fare qualcun altro, la possibilità di aumentare le tariffe. Altre società che richiedano spazi all’interno del centro sportivo saranno valutate preventivamente dall’Amministrazione comunale insieme con il gestore. La pulizia e la custodia del palazzetto rimarranno in capo all’Amministrazione per tutelare le cooperative sociali di tipo B del nostro territorio.
– garanzia di una corretta manutenzione ordinaria. Il piano operativo di gestione sarà un elemento fondamentale della valutazione e, tra le altre cose, dovrà prevedere una adeguata manutenzione ordinaria di tutti gli spazi. La manutenzione straordinaria invece, come è prassi che sia, rimarrà in capo all’Amministrazione comunale.
– risparmio per l’Amministrazione comunale in termine di risorse umane ed economiche. Al termine della convenzione con lo Sporting club La biglia il bar e i campi di calcio a 5, che garantiscono una buona entrata, diverranno di proprietà comunale e saranno inseriti nel capitolato di gara. Questo permetterà di garantire dei costi sul bilancio comunale nettamente inferiori rispetto a quelli odierni e una gestione finanziaria autonoma del centro sportivo.
Anche i dipendenti comunali saranno sgravati da ruoli di coordinamento relativamente agli spazi da concedere alle società sportive e la manutenzione ordinaria. Questo ruolo sarà svolto dal nuovo gestore e gli uffici comunali supervisioneranno il tutto.
Ovviamente solo il futuro ci dirà se avremo ragione, ma crediamo che queste siano delle basi ragionevoli per valorizzare ancora meglio una eccellenza del nostro territorio che riesce a garantire a tantissimi delle nostre ragazze e  dei nostri ragazzi di praticare attività sportiva in strutture adeguate.

Cornaredo equa. + Ricicli – Paghi

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Cominciamo dalla fine. In questi giorni, dopo aver saputo dell’introduzione della tariffazione puntuale del rifiuto indifferenziato, molti sono preoccupati perché ritengono ci possano essere più abbandoni di sacchi sul nostro territorio e credono che quindi questa iniziativa sia un errore. Io non la penso così. Tutti i massimi esperti ritengono che l’introduzione della tariffazione puntuale sia l’unico modo per implementare la sostenibilità della gestione rifiuti e il livello di raccolta differenziata. Chi si crede furbo e abbandona i rifiuti continuerà purtroppo a farlo ma non ci saranno maggiori abbandoni di sacchi sul nostro territorio. Questo pensiero parte da un assunto fondamentale: chi abbandona rifiuti non lo fa mai nel proprio comune di residenza e soprattutto la frazione di rifiuti che viene più spesso abbandonata è quella degli inerti (scarti da lavorazione edile) e degli ingombranti. Negli ultimi due anni sia Settimo Milanese che Bareggio hanno introdotto la tariffazione puntuale, qualcuno si è accorto di un aumento degli abbandoni? No, gli abbandoni c’erano e ci sono già purtroppo ma non sono aumentati. Per limitarli comunque stiamo valutando l’utilizzo di una telecamera mobile da utilizzare nei luoghi dove ci sono più abbandoni.

Torniamo a noi. A metà giugno anche a Cornaredo verrà introdotta la tariffazione puntuale dei rifiuti. Non si tratta di una rivoluzione, le modalità di raccolta rimarranno le stesse, ma di uno strumento utile per migliorare la percentuale di raccolta differenziata e, con un po’ di attenzione, spendere un po’ meno per la raccolta rifiuti.
I sacchi per la raccolta dell’indifferenziato, che saranno di colore rosso (non potranno più essere utilizzati quelli grigi), verranno distribuiti dal comune come accadeva qualche anno fa. Ogni sacco conterrà un chip collegato a ciascuna utenza e, attraverso il chip e un lettore installato sui mezzi di ACSA, verranno contati i sacchi rossi che ognuno di noi conferirà durante il corso dell’anno. Una parte della TARI verrà calcolata sulla base dei conferimenti annui, ovviamente una famiglia composta da 4 persone potrà conferire più sacchi di una famiglia con un solo componente. Chi sarà bravo pagherà un po’ di meno, chi lo sarà meno pagherà un po’ di più. Se tutti invece dovessimo essere bravi pagheremo tutti meno grazie ai risparmi ottenuti dai minori costi di smaltimento del rifiuto indifferenziato (attualmente il costo di smaltimento del rifiuto indifferenziato si aggira sugli 85 €/tonnellata e ne produciamo 4.000 tonnellate all’anno).
Questo sistema ci permetterà anche di controllare chi non è attento a fare la raccolta differenziata, purtroppo qualcuno ancora c’è, e implementare la raccolta differenziata del nostro comune che oggi si attesta al 58%.  Esperienze simili hanno portato a una riduzione del 25% già dal primo anno del  rifiuto indifferenziato prodotto con conseguenze positive in termini di costi e di sostenibilità dell’intero sistema.

Quali problemi potrebbero sorgere?

Ci sono famiglie che con i pannolini dei bambini e i pannoloni degli anziani sono svantaggiati da questo sistema. Vero, per questo abbiamo previsto di distribuire per le famiglie con bimbi 0-3 anni e gli anziani incontinenti (in questo caso andrà solo compilato un modulo) dei sacchi azzurri ove conferire solo i pannolini e pannoloni che saranno ritirati insieme al rifiuto indifferenziato ma non “contati” dal lettore.

Sarà necessario cambiare radicalmente abitudini. Assolutamente no, basterà usare i sacchi rossi invece di quelli grigi che non dovranno essere più utilizzati. Potrebbe cambiare qualche abitudine in quei condomini o nelle corti ove più famiglie utilizzano gli stessi sacchi. Con questo nuovo sistema ogni utenza dovrà utilizzare il proprio sacco rosso, il rifiuto secco se la raccolta differenziata è ben fatta non crea quasi  mai problemi di odori, e conferirlo ben chiuso in strada o nel locale rifiuti solo quando lo stesso è pieno.

Come verrà comunicato il cambiamento di modalità. In tutti i modi possibili. Verranno inviate lettere, brochure plurilingue e saranno affissi manifesti e locandine, ci saranno gazebo al mercato e incontri pubblici, al momento della distribuzione dei sacchi (svolta attraverso dei punti di consegna a Cornaredo, San Pietro all’Olmo e Cascina Croce) ci saranno dei ragazzi formati per rispondere alle diverse domande e curiosità, sarà attivato un call center per i primi tre mesi e sia ACSA che il sindaco saranno disponibili a rispondere a tutte le richieste.

Controllo. Il monitoraggio nelle prime settimane sarà ovviamente necessario, non per sanzionare, ma per correggere i comportamenti non corretti di chi, poco informato o poco attento, non si sia accorto del cambiamento. Se necessario verranno ispezionati i contenitori  condominiali per verificare che tutti utilizzino il nuovo sacco rosso e che ci finiscano dentro solo i rifiuti indifferenziati.

Si paga davvero di meno. Già da quest’anno nella seconda rata della TARI tutte le utenze avranno una riduzione del 3% che verrà confermata anche negli anni successivi per i più virtuosi. Chi lo sarà meno avrà un conguaglio invece il prossimo anno.

Rischio di sacchi abbandonati o di sacchetti dei cestini. Di questo ho già detto (molto!) all’inizio.