La ripresa di Cornaredo passa per un Comune più vicino ai commercianti

Postato il

serranda_a_rulloLa situazione degli esercizi commerciali nel nostro territorio è davvero drammatica. Negli ultimi anni la crisi ha costretto numerose attività a chiudere, soprattutto nei centri storici e nelle abituali “vie del commercio” di Cornaredo e San Pietro all’Olmo. Se da un lato la vicinanza del nostro territorio a Milano impatta negativamente sullo sviluppo del commercio, dall’altro è pur vero che un’Amministrazione comunale può adottare delle misure che facilitino la permanenza di esercizi commerciali nel proprio territorio.

Salvo qualche evento estemporaneo, l’iniziativa “Cornaredo shopping” non ha risollevato le sorti dei nostri commercianti che si trovano ancora in grave difficoltà senza che l’Amministrazione abbia proposto nulla per superare questa situazione.

Avere degli esercizi commerciali funzionanti significa avere dei luoghi vissuti e di socialità in cui le persone possono interagire. Per questo consideriamo prioritario recuperare il commercio di Cornaredo attraverso quattro azioni da sviluppare nel lavoro amministrativo.

La prima riguarda la creazione di un distretto del commercio tra Cornaredo e San Pietro all’Olmo in modo tale da conferire all’associazione la forma giuridica per partecipare ai bandi relativi alle attività commerciali. Inoltre, sulla falsa riga di quanto già sperimentato, prevediamo l’introduzione di una sorta di “carta fedeltà” che, se spesa in attività convenzionate, permetterà di accumulare punti ed accedere a sconti e promozioni.

La seconda priorità è quella di pianificare una serie di eventi che coinvolgano i commercianti durante l’anno e non soltanto in occasioni uniche: non è solo con una “notte bianca” all’anno che si risolleveranno le sorti del nostro commercio.

La terza azione è connessa alla fase di difficoltà che vivono molte famiglie del nostro territorio a causa della crisi e riguarda i contributi che il Comune annualmente elargisce alle stesse. Sarebbe utile trasformare una parte di questi contributi in buoni spesa da utilizzare negli esercizi locali raggiungendo il doppio obiettivo di garantire un’entrata viva e la possibilità ai commercianti di far conoscere il proprio negozio.

L’ultima idea, quella più complicata da realizzare ma anche la più importante, nasce dalla convinzione che le attività commerciali prosperano laddove sono presenti fisicamente le persone. Cornaredo e San Pietro devono ritornare ad essere dei centri vivi, per farlo è necessario far rivivere i nostri centri storici (normalmente i luoghi dove  sono più diffuse le attività commerciali) prevedendo una serie di attività ludiche e culturali costanti.

Un pensiero riguardo “La ripresa di Cornaredo passa per un Comune più vicino ai commercianti

    Brivio Santino ha detto:
    26 febbraio 2014 alle 11:58

    E’vero tutto cio’,bisogna interagire sicuramente con il territorio offrendo la massima disponibilita’tra le categorie valutando la necessita’ che intercorre a migliorare l’offerta ,sapendo che lo scontro commerciale si fa contro giganti del commercio
    per quanto riguarda ilcostrutto delle imprese,poi la riqualificazione del territorio sicuramente necessita il:distretto su a
    parer mio e’difficile intervenire per gli obblighi che presenta il progetto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...