Giorno: 25 febbraio 2014

La ripresa di Cornaredo passa per un Comune più vicino ai commercianti

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serranda_a_rulloLa situazione degli esercizi commerciali nel nostro territorio è davvero drammatica. Negli ultimi anni la crisi ha costretto numerose attività a chiudere, soprattutto nei centri storici e nelle abituali “vie del commercio” di Cornaredo e San Pietro all’Olmo. Se da un lato la vicinanza del nostro territorio a Milano impatta negativamente sullo sviluppo del commercio, dall’altro è pur vero che un’Amministrazione comunale può adottare delle misure che facilitino la permanenza di esercizi commerciali nel proprio territorio.

Salvo qualche evento estemporaneo, l’iniziativa “Cornaredo shopping” non ha risollevato le sorti dei nostri commercianti che si trovano ancora in grave difficoltà senza che l’Amministrazione abbia proposto nulla per superare questa situazione.

Avere degli esercizi commerciali funzionanti significa avere dei luoghi vissuti e di socialità in cui le persone possono interagire. Per questo consideriamo prioritario recuperare il commercio di Cornaredo attraverso quattro azioni da sviluppare nel lavoro amministrativo.

La prima riguarda la creazione di un distretto del commercio tra Cornaredo e San Pietro all’Olmo in modo tale da conferire all’associazione la forma giuridica per partecipare ai bandi relativi alle attività commerciali. Inoltre, sulla falsa riga di quanto già sperimentato, prevediamo l’introduzione di una sorta di “carta fedeltà” che, se spesa in attività convenzionate, permetterà di accumulare punti ed accedere a sconti e promozioni.

La seconda priorità è quella di pianificare una serie di eventi che coinvolgano i commercianti durante l’anno e non soltanto in occasioni uniche: non è solo con una “notte bianca” all’anno che si risolleveranno le sorti del nostro commercio.

La terza azione è connessa alla fase di difficoltà che vivono molte famiglie del nostro territorio a causa della crisi e riguarda i contributi che il Comune annualmente elargisce alle stesse. Sarebbe utile trasformare una parte di questi contributi in buoni spesa da utilizzare negli esercizi locali raggiungendo il doppio obiettivo di garantire un’entrata viva e la possibilità ai commercianti di far conoscere il proprio negozio.

L’ultima idea, quella più complicata da realizzare ma anche la più importante, nasce dalla convinzione che le attività commerciali prosperano laddove sono presenti fisicamente le persone. Cornaredo e San Pietro devono ritornare ad essere dei centri vivi, per farlo è necessario far rivivere i nostri centri storici (normalmente i luoghi dove  sono più diffuse le attività commerciali) prevedendo una serie di attività ludiche e culturali costanti.

Un sogno che cammina su cento gambe

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Al di là degli alti concetti, la politica è impegno e disponibilità nei confronti degli altri. Per questo motivo, entrando nell’ultima settimana di campagna per le primarie del centrosinistra di Cornaredo, voglio ringraziare tutti i volontari che mi stanno aiutando in questa avventura.

Tutti, nessuno escluso: da coloro mi hanno accompagnato a volantinare nei mercati a coloro che sono venuti a distribuire con me i fiori di amido di mais alle signore cornaredesi, senza però dimenticare quanti hanno girato il paese per distribuire i nostri volantini e le nostre lettere (ne abbiamo incasellate milleduecento, senza spendere un solo euro per la consegna).

Grazie di cuore, davvero. Senza di voi questo sogno non sarebbe possibile.

Yuri