Il programma dell’Autunno sanpietrino

Postato il Aggiornato il

Ecco il programma completo dell’Autunno sanpietrino 2021. Si parte sabato 2 ottobre con musica, cinema, spettacoli, rievocazioni storiche dedicati a grandi e piccini.

SABATO 2 OTTOBRE

• ore 10.00 in piazza della Chiesa Vecchia “Una mattinata con Dante” , un appuntamento di poesia e danza a cura di Teresa Barbaro e Desiree Motta per bambini e bambine dai 6 ai 12 anni. Posti limitati, prenotazioni in biblioteca scrivendo a biblioteca.cornaredo@csbno.net (in caso di pioggia l’iniziativa si svolgerà presso la Casa Amici della Musica, via Donatori di sangue)
• ore 16.00 in Chiesa Vecchia proiezione di cortometraggi di inizio secolo e del film “Inferno” del 1911, accompagnamento musicale dal vivo con la pianista Francesca Badalini. Le proiezioni sono a cura di Il Cinemambulante di Maurizio Casula. Prenotazioni scrivendo a cultura@comune.cornaredo.mi.it. Ai primi 10 spettatori under 25 anni sarà omaggiato dall’Associazione La Filanda, un biglietto utilizzabile entro il 31/12/2021, per assistere ad uno dei film in programmazione presso l’Auditorium comunale La Filanda.
• ore 21.00 in Chiesa Vecchia concerto “Notenbuchlein fur Anna Magdalena Bach“. Al clavicembalo il Maestro Giancarlo Vighi, soprano Desiree Corapi. Prenotazioni scrivendo a cultura@comune.cornaredo.mi.it


DOMENICA 3 OTTOBRE


• dalle ore 10.00 alle ore 20.00, su tutto il territorio di S.Pietro all’Olmo, apertura dei negozi e delle attività artigianali.
• Mercato artistico/artigianale e alimentare con espositori in costumi d’epoca e allestimenti in stile medievale dell’epoca dantesca organizzato da Eventi doc di Myriam Vallegra e Associazione Culturale e artistica Iperbole.
Dalle 10.00 alle 19.00 in piazza della Chiesa Vecchia
• stand con mostra-mercato dei libri usati a cura della biblioteca comunale di S.Pietro all’Olmo
• Caldarroste per tutti con la Proloco di Cornaredo e crepes dolci e salate (produzione artigianale) con l’Associazione Solidalinsieme
• Apertura straordinaria della Chiesa Vecchia, uno dei beni storici più importanti del nostro Comune. Al suo interno viene esposta la mostra “Apiario d’autore”, con l’esposizione dei frontali delle arnie dipinti da famosi artisti internazionali. La visita alla Chiesa ed alla mostra sono gratuite.
• “Dante in tour“: rievocazione storica in chiave dantesca… in poco tempo vi perderete in un turbinio di profumi, colori, sapori che vi riporteranno indietro nel tempo fino all’epoca di Dante. Per bambini e ragazzi gioco-spettacolo con vestizione a tema e attività ludica/teatrale – a cura della compagnia S.Giorgio e il Drago
• ore 16.00 concerto bandistico del Corpo Musicale di S.Pietro all’Olmo diretto dal Maestro Roberto Turriani
• ore 17.00 torneo di cavalieri: spettacolo rievocativo di combattimento tra guelfi e ghibellini… di chi sarà la vittoria?
• ore 21.00 “Dream per Dante”: esibizione adrenalinica e altamente spettacolare di grande coinvolgimento per il pubblico, intervallato dai versi immortali della Divina Commedia. Un viaggio attraverso Inferno, Purgatorio fino al Paradiso!


L’autunno sanpietrino continua…

• sabato 9 ottobre ore 16.00 in piazza della Chiesa Vecchia, “La storia di Milano in 50 minuti” spettacolo teatrale musicale per bambini…e non solo, con la Ditta Gioco Fiaba, nell’ambito della rassegna “E’ arrivato un Bastimento”. (In caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà presso Casa Amici della Musica, via Donatori di Sangue). Prenotazioni alla mail biblioteca.cornaredo@csbno.net
• sabato 16 ottobre ore 21.00 in Chiesa Vecchia “700 anni di Dante“. Inedita serata di musica e poesia con Sergio Brignoli (voce narrante) e l’accompagnamento musicale del quintetto di ottoni 5/4 Brass. Prenotazioni mail cultura@comune.cornaredo.mi.it

Su Green pass e vaccini

Postato il

Dopo la scelta del Governo di introdurre il Green pass per accedere ad alcuni servizi e attività si è come al solito scatenato uno scontro tra opposte tifoserie. Scontri che raramente sono salutari e aiutano le società a superare periodi complessi come quello che stiamo vivendo da ormai un anno e mezzo. Insomma ormai possiamo dirci che sicuramente non ne usciremo migliori ma è anche abbastanza evidente che è più probabile ne usciremo peggiori.

Perché si è scelta l’introduzione del Green pass, che non è incostituzionale, dopo l’introduzione di un provvedimento simile da parte della Francia ma non della Germania (per ora!) e di una discussione che durava ormai da alcuni mesi? Si è attuata una discriminazione positiva a vantaggio di chi ha scelto di vaccinarsi facendo una scelta in primis per sé ma a vantaggio anche della comunità in cui vive. Sicuramente chi ha preso questa decisione sapeva anche che in molti, visto il provvedimento, sarebbero corsi a vaccinarsi per non rinunciare alle diverse attività per cui sarà richiesto il Green pass come dimostrano i numeri delle prenotazioni degli ultimi giorni.

Non credo che il Green pass sia una limitazione della libertà e tutti i riferimenti a dittature, complotti, svastiche e connessi fanno cadere le braccia e ci ricordano che chi una vera dittatura fortunatamente non l’ha vissuta fatica a cogliere gli elementi che ne caratterizzano una. A questo proposito direi che le parole di Sami Modiano siano chiarissime e più autorevoli di quelle di chiunque altro.

Prendere decisioni in politica non è mai semplice. Anche in questo caso la scelta del Green pass lascia dubbi su alcune scelte specifiche (i mezzi pubblici, la differenza tra consumazione al bancone o al chiuso, alberghi e strutture ricettive esentate) ma è normale. Non esistono decisioni in cui la bilancia pende esclusivamente da una parte. Sarebbe molto semplice, chiunque sarebbe in grado di prendere decisioni in questo modo. Il Green pass ad esempio rischia di essere un disincentivo per il turismo dall’estero? Potenzialmente si. Su un piatto della bilancia c’è anche però il rischio con una nuova ondata di dover chiudere alcune attività in autunno. Personalmente con i giusti correttivi e con il rilancio della campagna vaccinale non credo accadrà.

I vaccini funzionano. Questo è fuori discussione, lo dicono i numeri che hanno il vantaggio di essere oggettivi, in maniera disarmante. Non ci sono complotti, non ci sono cavie. La comunità scientifica ha semplicemente lavorato assiduamente nell’ultimo anno e mezzo per avere il vaccino il prima possibile ed è stato raggiunto un risultato straordinario. Discutiamo di come far superare le paure a chi ha timore di vaccinarsi, se ha senso che i più giovani si vaccinino ma non mettiamo in discussione l’efficacia del vaccino. Lo dice anche la composizione dei positivi nel nostro piccolo, a Cornaredo. L’età media è crollata, la metà dei positivi è nata dopo il 2000.

Il bilancio di previsione in periodo di pandemia

Postato il Aggiornato il

Cambieranno le nostre città dopo la pandemia? E se si, come? E ancora, quanto? In genere per costruire il bilancio di un ente locale si parte da quello dell’anno precedente rivalutando spese ed entrate, aggiungendo nuovi progetti e nuovi servizi, definendo se modificare le tariffe, valutando i numeri finali per capire come azzerare eventuali squilibri.

Questa pandemia ha rivoluzionato queste modalità, non soltanto in termini economici e finanziari ma soprattutto in termini di bisogni e servizi di una comunità. E’ cambiata gran parte della nostra quotidianità e una parte non tornerà come prima. In questo momento la discussione si muove in uno spettro ai cui estremi vi sono coloro che ritengono che cambierà tutto e chi ritiene che non cambierà nulla, chiusa la pandemia tutto tornerà come prima.

Non credo che la virtù stia sempre nel mezzo ma in questa discussione credo che qualcosa, non tutto, rimarrà nelle nostri abitudini. Non la didattica a distanza ma sicuramente lo smart working verrà maggiormente utilizzato ed entrerà a far parte in pianta stabile della contrattazione a tutti i livelli.

Ogni cambiamento avrà delle ricadute non solo sulla quotidianità del singolo e della famiglia ma anche sulla comunità stessa. Pensiamo a come cambierà il lavoro e di conseguenza anche i trasporti, l’utilizzo di arterie viabilistiche oltre a quello dei mezzi pubblici. In questa fase da alcune rilevazioni si evidenzia come il numero di veicoli che transitano sulla ex statale 11 sono ridotti del 25% rispetto al periodo pre Covid. Se è evidente come anche in questa fase le attività con produzione in loco possano concedere a pochi dipendenti lo smart working è anche evidente come molte aziende del settore terziario proseguiranno in questo solco, magari limitandone il ricorso come in questa fase.

Trascorrendo più tempo a casa sarà più frequente per ognuno fruire dei servizi offerti dal proprio territorio, presso le realtà commerciali ma anche quelle ludiche e culturali. Così come ci sarà più richiesta di spazi all’aperto e di aree attrezzate, da fruire a 360° per l’attività sportiva e il tempo libero. Dai bimbi agli adulti.

La scuola fortunatamente accantonerà molto di quello che è stato sperimentano in questo periodo ma qualcosa, alcune attività specifiche, rimarranno. Gli spazi più grandi per le singole classi, l’aumento del personale scolastico, la mensa in classe e la possibilità di utilizzare la dad per singoli studenti che non possono frequentare la scuola in presenza per un determinato periodo di tempo.

Insomma il bilancio di un ente locale quest’anno e nei prossimi deve tenere in considerazione come questa pandemia cambierà la nostra vita.

Cosa c’è in questo bilancio approvato?

Come per il 2020 anche nel bilancio del 2021 vi saranno numerose risorse destinate a chi si trova in una situazione di fragilità. In questo ultimo anno sono stati aperti tre bandi buoni spesa per aiutare le famiglie in difficoltà, due bandi per contributi per il pagamento di affitti e mutui, un bando per contributi a favore delle famiglie al cui interno vi è un soggetto disabile e a breve uscirà un nuovo bando per contributi a favore della attività commerciali in difficoltà. Continueremo in questo percorso, rinunciando se necessario ad interventi di investimento in opere pubbliche, perché abbiamo sempre messo al centro del nostro agire la persona e i suoi bisogni. I contributi erogati nell’ultimo anno ammontano a circa 800.000 euro e sono previsti nuovi bandi/agevolazioni nei prossimi mesi per altri 250.000 euro. Sono stati mantenuti tutti i servizi degli scorsi anni senza aumentare nessuna tariffa.

Trovare attività commerciali adatte a quello che si cerca sarà più facile con un sito internet dedicato a tutte le attività di Cornaredo che rappresenta il primo progetto realizzato nell’ambito del Distretto del commercio insieme con il Comune di Bareggio, una iniziativa che ha lo scopo di attrarre risorse per attività e iniziative commerciali del nostro territorio.

Già in queste settimane stiamo intervenendo su molte aree verdi (riforestazione dell’area dei fontanili, l’adesione al progetto ForestaMi, connessioni ciclabili, riqualificazione aree giochi e realizzazione di nuove aree attrezzate) poiché crediamo che nel breve periodo, complice anche la stagione più calda, ci sarà molta richiesta di spazi all’aperto. Il nostro Comune è ricchissimo di aree verdi ma alcune non sono attrezzate e quindi meno vissute di quanto potrebbero. Da marzo vi è un nuovo gestore del verde che implementerà i tagli e le manutenzioni di tutti i tappeti erbosi mentre da settembre ci sarà anche una nuova gestione del centro sportivo comunale, con una concessione pluriennale e quindi la richiesta di nuovi investimenti e strutture sportive all’interno dell’area.

Da qualche settimana anche l’amministrazione è più vicina ai cittadini con la possibilità di richiedere certificati on line senza presentarsi allo sportello e di concludere alcune pratiche a distanza, presto saremo presenti con alcuni servizi della pubblica amministrazione anche sulla app IO.

Nessuna tariffa ha subito variazioni in aumento. Anzi, abbiamo utilizzato molte risorse del nostro bilancio, circa 300.00 euro, per evitare aumenti della tassa rifiuti che quindi mediamente rimarrà come quella dello scorso anno. Purtroppo le variazioni in aumento e diminuzione sono dovute alle nuove modalità di calcolo previsto dal metodo ARERA che tutti i comuni sono tenuti a osservare.

Un nuovo operatore per il servizio del verde

Postato il Aggiornato il

Da lunedì 1 marzo ha preso servizio il nuovo operatore del verde pubblico. Una scelta, quella di avere un unico operatore che va nella direzione di una maggiore semplificazione in quanto il Consorzio CS&L attraverso la cooperativa sociale Solaris gestirà il taglio dei manti erbosi e una serie di servizi che prima venivano appaltati singolarmente. Lo stesso appalto infatti comprende potature, nuove alberature, pulizia delle aree cani, aiuole fiorite e irrigazione di soccorso.

La durata dell’appalto sarà di 3 anni con alcune modifiche importanti rispetto alla precedente gestione. In primis ci sarà un taglio annuale in più dei tappeti erbosi, i tagli passeranno da 7 a 8 ad eccezione di alcune aree non attrezzate dove i tagli annuali rimarranno 4. La raccolta dell’erba tagliata verrà effettuata contestualmente al primo e all’ultimo taglio mentre verrà effettuata ad ogni taglio in tutte le aiuole presenti in ambito urbano.

Gli interventi del diserbo meccanico passeranno da 4 a 6, mentre la spollonatura verrà effettuata 4 volte l’anno e non 2. L’operatore si è inoltre impegnato a riqualificate tre rotonde su viale Repubblica.

Sono previsti tre tagli per tutte le siepi, 60 nuove piantumazioni oltre a quelle previste dalla programmazione dell’Amministrazione comunale. La stessa azienda, coordinandosi con gli uffici comunali, si occuperà annualmente delle potature. Sempre per quanto riguarda il patrimonio arboreo comunale è previsto l’aggiornamento del censimento e il controllo strumentale di 30 piante l’anno. Nell’appalto sono inoltre previsti dei progetti rivolti alle scuole per un ammontare complessivo di 500 ore.

L’ufficio tecnico dovrà continuare una attività di controllo nei confronti del nuovo operatore poiché sappiamo che il verde è un elemento caratterizzante del nostro territorio ma con questo nuovo appalto ci sono tante migliorie rispetto al passato che ci possono aiutare a migliorarlo e renderlo più bello.

Cosa succede alla RSA?

Postato il Aggiornato il

Molti cittadini mi hanno scritto in queste settimane chiedendo aggiornamenti sulla RSA di via Adamello il cui cantiere è fermo ormai da molto. Nelle ultime settimane si sono susseguite notizie circa il cambio dell’operatore o la possibile vendita del contratto che prevede la realizzazione e gestione della struttura. Di seguito provo a spiegare cosa sta davvero succedendo.

Durante i mesi estivi Sereni Orizzonti, l’operatore che ha vinto la gara e che ha cominciato i lavori, ci ha comunicato, a seguito della pandemia, una serie difficoltà a livello economico nel procedere con i cantieri in corso. Tra questi anche quello di Cornaredo che si sarebbe dovuto concludere questa estate. Il motivo evidente è che la pandemia ha messo a dura prova tutto il settore delle RSA, in difficoltà a causa dei numerosi decessi registrati nelle strutture e dell’impossibilità di inserire nuovi utenti visto il blocco degli ingressi. L’operatore ci aveva anche comunicato di essere in attesa di ristori da Stato e Regione che potessero permettere di rientrare delle minori entrate e di essere in fase di valutazione circa la possibilità di cedere il contratto a un altro soggetto.

Dal mese di settembre abbiamo scritto più volte all’operatore per avere aggiornamenti sulla ripresa dei lavori e sul nuovo cronoprogramma, formalmente e informalmente, fino ad arrivare nel mese di dicembre all’invio di un atto di diffida ad adempiere dove abbiamo intimato a Sereni Orizzonti, supportati dal nostro legale, la ripresa dei lavori. A seguito di questa comunicazione l’operatore ci ha chiesto un incontro prima della fine dell’anno comunicandoci in quella sede di aver firmato un contratto preliminare con altra società e chiedendo la proroga della convenzione per 3 anni a causa della pandemia.

Abbiamo risposto formalmente a questa richiesta dichiarandoci disponibili a una proroga fino al 31 dicembre 2022, approvata due settimane fa dal Consiglio comunale, chiedendo al futuro acquirente un atto di impegno a rispettare le condizioni presenti nella convenzione firmata precedentemente con Sereni Orizzonti relativamente a tariffe per i residenti e assunzioni, garanzie economiche e una dichiarazione di possedere gli stessi requisiti del precedente operatore. Queste richieste non derivano dal fatto che un’Amministrazione comunale possa autorizzare o meno la cessione di un contratto se già previsto in convenzione ma dalla necessità di tutelare la nostra comunità che attende questo progetto da anni.

La ditta indicata quale futura acquirente è EDOS. Si tratta di un operatore che lavora da molti anni nel settore delle case di riposo, ne gestisce 17 in 5 Regioni di cui 3 a Milano per un totale complessivo di 1.374 posti letto. Come detto verrà realizzato lo stesso progetto e alle stesse condizioni.

E’ inutile nasconderlo, non sono i tempi che avevamo sperato per vedere realizzato il sogno di una casa di riposo nel nostro Comune. Amministrare però a volte non ti permette di scegliere la tempistica dei progetti su cui Giunta e uffici lavorano con tanto impegno ed è, inutile dire che questa pandemia non potevamo proprio prevederla. Il percorso che prevede la proroga della convenzione è sicuramente quello più breve per realizzare finalmente una RSA a Cornaredo per questo rimaniamo ottimisti nel vederla presto realizzata.

Piano vaccinale di Regione Lombardia

Postato il Aggiornato il

Ieri sera Regione Lombardia ha presentato a tutti i sindaci lombardi il piano vaccinale. Regione ha dichiarato di essere pronta entro giugno a vaccinare tutta la popolazione eleggibile ai vaccini. Siamo a circa due terzi della fase 1 con tutti gli operatori sanitari e gli ospiti delle RSA. Su un totale di 343.000 persone all’interno del target ha aderito il 93%. Da lunedì scorso è iniziata vaccinazione anche degli operatori sociosanitari (fase 1bis), si tratta di altre 107.000 persone.

Ci sarà poi la fase 1ter (dal 15 febbraio con raccolta adesioni), quella degli over 80, con più di 700.000 persone. La fase 2-3 (avvio nel mese di febbraio con raccolta adesioni, prenotazione e somministrazione) prevede 1 milione di malati cronici. Queste vaccinazioni verranno fatte nel periodo febbraio-marzo.

Le fasi nel breve periodo:

  • fase 1 bis, rivolto agli altri operatori sanitari e a quelli sociosanitari. Si tratta di altre 107.000 persone. Inizio: 8 febbraio
  • fase 1 ter, rivolto agli over 80. Si tratta di 700.000 persone. Inizio: 15 febbraio con adesioni, inizio vaccinazioni: 18 febbraio.
  • fase 2-3, rivolto ai malati cronici con doppia patologia, si tratta di circa 1 milione di persone, e operatori dei servizi essenziali come insegnati, su questa categoria non c’è stima dei numeri. Inizio: non ancora definitivo ma tra fine febbraio e marzo con raccolta adesioni, prenotazione e somministrazione

Regione Lombardia stima la partenza della campagna di vaccinazione massiva dal 15 aprile.

Come fare per aderire alla campagna vaccinale per gli over 80? Dal 15 febbraio 2021 per i cittadini lombardi che hanno più di 80 anni (comprese le persone nate nel 1941) è possibile manifestare la propria adesione alla vaccinazione anti covid-19 collegandosi alla piattaforma dedicata vaccinazionicovid.servizirl.it

Le somministrazioni del vaccino per gli over 80 cominceranno a partire dal 18 febbraio 2021.

Per la richiesta della vaccinazione è necessario avere a portata di mano:

  • la Tessere Sanitaria – Carta Nazionale dei Servizi del soggetto da vaccinare
  • il Numero di cellulare / Telefono fisso

Possono inserire la richiesta anche i familiari e i caregiver della persona da vaccinare, purché muniti dei dati sopra richiesti.

In alternativa possono fornire supporto per l’inserimento dei dati:

  • il Medico di Medicina Generale che resta il riferimento clinico e sanitario principale a cui fare riferimento
  • la rete delle farmacie (comunali e private)

L’adesione alla campagna vaccinale per gli over 80 prevede due fasi distinte:

ADESIONE ALLA VACCINAZIONE

In questa prima fase è richiesto al cittadino l’inserimento dei propri dati. Per verificare che il numero di cellulare inserito sia corretto il Sistema invia all’utente un SMS contenente un codice di verifica per la sua validazione. Nel caso in cui il cittadino sia sprovvisto di un numero di cellulare è possibile inserire un numero di telefono fisso. Per proseguire con la richiesta è necessario esprimere la volontà di aderire alla campagna vaccinale anti Covid-19. Al termine della procedura il sistema genera una ricevuta contenente il numero di richiesta adesione e un riepilogo dei dati forniti.

PRENOTAZIONE DELL’APPUNTAMENTO

Successivamente alla fase di adesione, il cittadino riceve un SMS (o una telefonata se è stato inserito nella piattaforma un numero fisso), in cui vengono fornite le indicazioni dell’appuntamento. Al momento non è prevista la possibilità di modificare data, ora e luogo della somministrazione. Qualche giorno prima della vaccinazione, un SMS ricorda al cittadino l’appuntamento fissato. Per ottenere una migliore protezione dal coronavirus occorrono due dosi di vaccino. L’appuntamento per la seconda dose viene fissato contestualmente alla somministrazione della prima dose.

(fonte: Regione Lombardia)

Il piano diritto allo studio 2020-21

Postato il Aggiornato il

Il piano diritto allo studio approvato dal Consiglio comunale di quest’anno risente inevitabilmente della situazione di emergenza che stiamo ormai vivendo dalla primavera e che temiamo possa proseguire per tutto l’anno scolastico.
Si conferma l’aumento (rispetto al 2013) del contributo dell’Amministrazione comunale sia per finanziare i progetti proposti dai due istituti comprensivi sia per le iniziative di sostegno ad alunni con fragilità che purtroppo sono in aumento. Il servizio di educativa minori supporta 83 alunni con disabilità mentre 340 sono state le ore di sostegno linguistico del progetto “senza frontiere”.
Il numero di studenti dei due comprensivi di Cornaredo nel 2020-21 è in leggera diminuzione, gli alunni sono 1.975, è invece confermato l’aumento dei bimbi accolti al nido comunale di Cornaredo che anche quest’anno saranno 70 grazie all’aggiunta di una educatrice per dare risposta alle tante richieste di iscrizione che sono arrivate quest’anno. L’offerta 0-3 anni, con i due nidi comunali e la sezione primavera, si conferma quindi a 111 posti.

Prima dell’inizio dell’anno scolastico abbiamo ridisegnato tutti i servizi scolastici per rispettare i diversi protocolli e riuscire comunque a garantire i servizi a tutte le famiglie che ne avevano fatto richiesta confermando quindi il servizio, il pre-post scuola e il trasporto scolastico. Lo stesso impegno è stato messo, in primis dalle scuole, per ridefinire tutti gli spazi all’interno delle stesse e garantire il distanziamento richiesto nelle aule.
Abbiamo confermato i contributi alle due scuole materne paritarie che svolgono un servizio importante per il nostro territorio e implementato la consulenza psicologica.
Quest’anno i progetti proposti dall’Amministrazione comunale, ma in parte questo ragionamento vale anche per quelli delle scuole, sono influenzati dalle limitazioni che stiamo vivendo. Abbiamo confermato l’educazione motoria, ambientale e alla cittadinanza e implementato il sostegno al successo formativo; i contributi alle scuole per le progettualità interne invece restano invariati e ammontano a 44.000 euro.
Per quanto riguarda invece i lavori svolti quest’estate nelle scuole i più importanti hanno riguardato gli adeguamenti delle strutture ai nuovi protocolli. In alcuni frangenti è stato necessario ricavare nuovi spazi aule, intervenire sulle aule stesse o ripensare gli ingressi (proprio in queste settimane stiamo intervenendo sugli accessi delle scuole materne Mazzini e Colombo e sulla elementare Sturzo per realizzare un nuovo accesso). Sono stati inoltre rifatti due corpi bagni nella scuola media Curiel e la pavimentazione della Scuola materna Mazzini.

A che punto siamo con il bene confiscato

Postato il Aggiornato il

A che punto siamo con il bene confiscato? Facciamo un breve riepilogo di quelli che sono stati i principali eventi dal 2016 ad oggi.

Nel 2016 l’Amministrazione comunale ha deciso di manifestare il proprio interesse per la gestione del bene confiscato di via Vanzago (un ex mobilificio) e ne ha ottenuto l’assegnazione da parte dell’Agenzia Nazione dei Beni Confiscati. La struttura era abbandonata da molti anni, quando ne siamo entrati in possesso abbiamo effettuato una pulizia di tutta la struttura che nel frattempo ha subito alcuni atti di vandalismo.

A metà del 2017 abbiamo partecipato al Bando Bellezza che aveva l’obiettivo di recuperare luoghi della cultura o spazi pubblici abbandonati. Abbiamo presentato una stima dei possibili costi per il recupero che ammontava a 1,2 milioni di euro. Con grande orgoglio e un po’ di stupore siamo stati assegnatori dell’intero contributo.

Da quel momento abbiamo avviato una importante collaborazione con Fondazione Politecnico per definire nello specifico sia le destinazioni dell’edificio, coinvolgendo le associazioni del nostro Comune, sia il progetto esecutivo ma anche con Libera, perché anche i ragazzi delle nostre scuole facessero parte di questo “percorso di legalità” con progetti ed esperienze utili alla loro crescira. Questo percorso ci ha portato a chiarirci le idee sulla destinazione dell’edificio immaginando una attività commerciale al piano terra, spazi per le associazioni al primo piano e spazi per housing sociale al secondo.

In questi anni il Ministero dei Beni culturali ci ha chiesto per due volte della documentazione che abbiamo sempre prodotto in maniera puntuale fino al progetto esecutivo ed abbiamo visto confermato il contributo in entrambe le fasi. Ci è stata chiesta anche la certificazione di bene culturale dell’edificio ma evidentemente questa certificazione non c’è dal momento che il bene è un ex mobilificio. Il bando iniziale però, come scritto più sopra, era molto generico e non ha mai previsto questo vincolo. Abbiamo chiesto a moltissimi funzionari spiegazioni e aggiornamenti, cercato e trovato il prezioso supporto dell’Agenzia dei Beni Confiscati ma ad oggi nessuno dei circa 200 progetti sparsi in tutta Italia previsti dal Bando Bellezza è stato ancora finanziato (dal 2017!).

Purtroppo questa storia non ha ancora un lieto fine. Non solo per la burocrazia che a volte funziona come delle vere e proprie sabbie mobili ma per un altro problema atavico del nostro Paese, che a raccontarlo sembra una invenzione: è incredibilmente difficile spendere le risorse che già ci sono e sono disponibili come nel nostro caso.

Noi non demordiamo, consapevoli che la partita più difficile comincerà dopo la conclusione dei lavori, e proseguiamo nelle nostre richieste per avere aggiornamenti sui contributi previsti dal Bando Bellezza ma contemporaneamente, grazie al supporto dell’Agenzia dei beni confiscati, stiamo cercando nuovi filoni di finanziamento perché quel bene vogliamo recuperarlo davvero e vogliamo diventi simbolo di una cultura legalità diffusa sul territorio.

Ripartenza della scuola

Postato il Aggiornato il

La preoccupazione di tutti, con la riapertura delle scuole, è che i nuovi positivi possano tornare ad aumentare a causa di contagi all’interno delle classi. Per questo motivo, oltre alle varie misure di sicurezza già messe in atto dalle scuole in questi giorni, l’ATS di Milano ha predisposto dei protocolli specifici nel caso in cui studenti o personale scolastico manifestino dei sintomi, a scuola o anche all’esterno.

I protocolli li trovate di seguito insieme con le FAQ per famiglie e personale scolastico. In sintesi: nel momento in cui un alunno frequentante qualsiasi scuola o un operatore scolastico si siano accorti di avere sintomi che potrebbero essere riconducibili a Covid devono contattare il proprio pediatra/medico di base e hanno la possibilità, se indicato dal pediatra/medico di base e dietro la presentazione di autocertificazione, di effettuare il tampone presso i punti tampone attivati da ATS e avere l’esito entro poche ore con una sorta di corsia preferenziale.

Da mercoledì 23 settembre una nuovo circolare di ATS non prevede più che, in attesa dell’esito del tampone, i conviventi si pongano in isolamento.

Qui il link con la pagina dedicata al rientro a scuola da parte di ATS Milano.

Un appello per la Festa del Paese

Postato il Aggiornato il

I ragazzi torneranno presto a scuola, che è davvero la nostra priorità, e come tradizione vuole, ci sarà la Festa del Paese. Ma con grande attenzione e grande prudenza. Abbiamo bisogno di ripartire. Ne hanno bisogno i ragazzi, i genitori, le attività commerciali e tutta la nostra comunità ma bisogna farlo con prudenza e responsabilità. Come Amministrazione comunale stiamo lavorando con il personale scolastico per consentire ai nostri ragazzi di rientrare a scuola protetti. Allo stesso tempo siamo convinti che, nel limite del possibile e del ragionevole, sia importante ritornare alle nostre abitudini rispettando tutte le buone norme di igiene e distanziamento indispensabili per ridurre la diffusione del virus.I primi mesi del 2020 sono stati sicuramente complessi per tutta la nostra comunità. La chiusura delle scuole e di molte attività produttive, l’obbligo di rimanere a casa ha messo a dura prova tutti noi.

La situazione del contagio dopo un graduale miglioramento è tornata a preoccupare, aumentano i nuovi positivi anche se fortunatamente siamo molto lontani dai dati della primavera e il nostro sistema sanitario è più efficace nell’individuare i contai. Per queste ragioni, questa estate, abbiamo deciso di ridurre al minimo le iniziative pubbliche. Si sono fatte e si faranno solo quelle che garantiscono il rispetto di tutte le norme anti contagio.E’ stato fatto il cinema all’aperto e si farà, come dicevo, la Festa del Paese. Per chi è cresciuto a Cornaredo ma anche per chi qui è arrivato più tardi la Festa del Paese è un appuntamento che racchiude gli elementi più belli di una comunità. La tradizione, le relazioni, il gioco, la storia, la cultura, l’associazionismo. Non vi abbiamo rinunciato perché crediamo la Festa sia da preservare.
Si farà ma a precise condizioni e con regole ferree per la sicurezza di tutti, la Festa non sarà come gli altri anni. Le giostre rimarranno meno giorni, seguiranno rigidi protocolli definiti per la loro categoria; non ci saranno i fuochi d’artificio e nemmeno iniziative degli Amici del cortile. Le aree del luna park e degli spettacoli saranno recintate e si potrà entrare solo indossando la mascherina, dopo la misurazione della temperatura e sanificazione delle mani. Abbiamo preteso, inoltre, controlli rigidi. Oltre alle forze dell’ordine e alla Protezione civile, gli ingressi alle due aree saranno presidiati da una società esterna che nelle giornate più frequentate svolgeranno anche dei controlli all’interno dell’area.

Capisco bene le preoccupazioni di alcuni che in questi giorni mi hanno scritto. Sono anche le mie. Come tanti penso alla mia famiglia, alla mia bimba e ai miei genitori. Per queste ragioni abbiamo lavorato con gli uffici per garantire a tutti di poter partecipare a tutte le iniziative in sicurezza. Le possibilità di assembramento anche se diverse si possono trovare in piazze e parchi pubblici, le abbiamo vissute nei luoghi di vacanza, in un’area “chiusa” saranno più facili da controllare. Oggi, non solo per la Festa del Paese, tutti noi siamo chiamati per l’ennesima volta a dimostrare un grande senso di responsabilità. Giovani e meno giovani. Sarà una festa particolare, sia per le rinunce ad alcune iniziative sia per ciò che è successo pochi mesi fa. Per questo invito tutti a godervi questi giorni con responsabilità. Tutti, come sempre, dobbiamo fare la nostra parte.

Qui il programma dettagliato.